Per Riccardo Muti, 79 anni, due concerti in streaming con l’Orchestra Cherubini
Per Riccardo Muti, 79 anni, due concerti in streaming con l’Orchestra Cherubini
di Annamaria Corrado Le restrizioni imposte dalla pandemia non fermano la musica, in particolare quella di Riccardo Muti che il 22 e il 29 novembre dirigerà l’Orchestra Giovanile Cherubini al teatro Alighieri di Ravenna in due concerti in streaming gratuito sul sito ravennafestival.live. I due appuntamenti, che concludono la XXXI edizione di Ravenna Festival, sono in programma alle 11 del mattino e saranno entrambi a disposizione on demand per 15 giorni. Il maestro non rinuncia dunque alla gioia di fare musica e di condividerla con tutti e in tutto il mondo. Una scelta importante, dal forte valore simbolico e in sintonia con la quanto portato avanti...

di Annamaria Corrado

Le restrizioni imposte dalla pandemia non fermano la musica, in particolare quella di Riccardo Muti che il 22 e il 29 novembre dirigerà l’Orchestra Giovanile Cherubini al teatro Alighieri di Ravenna in due concerti in streaming gratuito sul sito ravennafestival.live. I due appuntamenti, che concludono la XXXI edizione di Ravenna Festival, sono in programma alle 11 del mattino e saranno entrambi a disposizione on demand per 15 giorni.

Il maestro non rinuncia dunque alla gioia di fare musica e di condividerla con tutti e in tutto il mondo. Una scelta importante, dal forte valore simbolico e in sintonia con la quanto portato avanti anche da Ravenna Festival che, dopo l’edizione in presenza della scorsa estate, quando nessuno poteva neanche immaginare fosse possibile subito dopo il lockdown, tornare a godere degli spettacoli dal vivo, a novembre non aveva rinunciato, sempre in presenza, neanche alla tradizionale Trilogia d’Autunno, le cui prove sono andate avanti fino a ottobre, prima di essere sospese, ma solo fino al prossimo anno, a causa del Covid.

Riguardo ai due concerti diretti dal maestro Muti, è interamente dedicato a Schubert il programma del 22 novembre, con la Sinfonia n. 3 e l’Incompiuta eseguita per il primissimo concerto della Cherubini nel 2005; mentre domenica 29 si colora d’Italia con il Notturno di Martucci, il Preludio sinfonico di Puccini e pagine di Verdi, dalla Sinfonia del Nabucco ai Ballabili del Macbeth e alle Sinfonie da La forza del destino e I vespri siciliani. Ancora una volta nella scelta del repertorio Riccardo Muti segue le coordinate che da sempre ne guidano l’attività, ovvero l’attenzione per la nuova generazione e l’amore per quello che può e deve continuare a essere il Paese della musica.

Dal canto loro i giovani musicisti della Cherubini restituiscono alla città di Ravenna, sempre più loro “casa”, quel cuore culturale che è il Teatro, attraverso due domeniche di musica che ne riaprono virtualmente le porte a spettatori di tutto il mondo. Chi sceglie cuffie o auricolari potrà apprezzare al meglio l’esperienza audio immersiva che ricrea l’acustica unica dell’Alighieri, uno dei soli otto luoghi al mondo (e il solo teatro in Italia) a cui sia stata applicata l’innovativa tecnologia d&b Soundscape En-space.

L’iscrizione alle newsletter di Ravenna Festival e RMMUSIC regalerà invece l’accesso a contenuti esclusivi dalle prove di questi giorni. Nell’ambito del progetto “ANSA per la cultura“, che vede l’agenzia di stampa ospitare sul proprio sito web streaming dai principali teatri italiani, i concerti saranno visibili anche su ANSA.it. Si è inoltre rinnovata la collaborazione con lo Spring Festival di Tokyo, che trasmetterà i concerti sul proprio portale.

I concerti sono resi possibili dalla collaborazione fra Ravenna Festival, Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e RMMUSIC, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

A Capodanno 2021, Muti guiderà poi i Wiener Philharmoniker nel concerto al Musikverein di Vienna, per la sesta volta. Intanto stasera alle 21.15 su Rai5, potremo vedere e ascoltare il maestro nel nuovo appuntamento di Muti-McGill: Prove e Concerto, alle prese con “Fantasia per fagotto su vari pensieri del Trovatore del Maestro Giuseppe Verdi” di Francesco Cappa.