Flavio Montrucchio da martedì conduce ’Primo appuntamento’ su Real Time
Flavio Montrucchio da martedì conduce ’Primo appuntamento’ su Real Time

"Il sogno nel cassetto? Mia mamma risponderebbe: conduttore di Sanremo, io ti dico pilota di Formula 1". Parola di Flavio Montrucchio, il presentatore tv, che proprio la sera di Capodanno ha iniziato il 2020 con un nuovo programma Bake Off Italia - Dolci sotto un tetto mentre da martedì si trasformerà ancora in ‘re di cuori’ per la quinta edizione del reality Primo Appuntamento, entrambi su Real Time. Per un totale di 27 prime serate e, quindi settimane di messa in onda, il ‘Re di cuori’ – sposato con la showgirl Alessia Mancini - si conferma volto di punta del gruppo Discovery. Il suo passato da attore e la sua verve comica, unita alla conduzione, lo portano a desiderare anche per il futuro progetti quali una conduzione di un quiz o quant’altro nel mondo dell’intrattenimento.

Le mamme hanno sempre ragione: perché non puntare al palco dell’Ariston?

"(Ride, ndr). In questi anni ho avuto la possibilità di maturare esperienze diverse e sono contento delle tante frecce nella faretra che ora mi ritrovo. Sono contento del percorso intrapreso e voglio continuare a crescere restando con i piedi per terra. Il gruppo Discovery è la mia seconda casa e mi piace spaziare dalla cucina dove si fanno le gare di dolci al ristorante dove si cerca l’amore, mi piace essere un conduttore al servizio del prodotto, cercando di offrire anche mie idee e spunti nei programmi".

Comunque corre come un pilota di F1, non si ferma mai: per Natale la finale di Junior Bake Off, per Capodanno un altro spin off del celebre cooking show…

"Sì, dal punto di vista lavorativo sto attraversando un momento fortunato soprattutto perché ho la possibilità di fare ciò che più mi piace. Stavolta mi trovo in cucina con coppie di conviventi alle prese con i dolci delle feste, che metteranno in qualche modo in secondo piano la gara, portando invece alla luce tutto quel calore familiare che si ritrova anche tra le mura domestiche: nonni e nipoti, fidanzati, coinquilini, coniugi che magari litigano per la quantità di zucchero da mettere o per la procedura da seguire".

Succede anche a lei e a sua moglie Alessia?

"Diciamo che lei è la regina della cucina, io sono solamente l’aiutante. In questi ultimi mesi ci siamo ritrovati spesso in cucina per condividere le preparazioni del pasto, creare nuove ricette o semplicemente chiacchierare".

Dalla cucina al ristorante per cercare l’anima gemella: Primo appuntamento è il suo primo amore?

"Sì, questa sarà la mia terza conduzione. E quest’anno sono ancora più contento perché grazie al grande lavoro della produzione siamo riusciti a creare una ‘bolla’ dove i partecipanti possono socializzare in tranquillità, cenare allo stesso tavolo anche se sono perfetti sconosciuti, magari abbracciarsi e baciarsi nel caso in cui trovino affinità".

Lei andrebbe a un appuntamento al buio?

"Ci sono andato più di 17 anni fa: una cena con amici dove ho conosciuto Alessia. Quel primo appuntamento è diventato l’appuntamento di una vita".

Lei è un tipo romantico?

"Sì, ma non lo do a vedere, non mi piacciono i gesti plateali e soprattutto sono un timido…"

Timido?

"Da ragazzo lo ero molto di più, sono il classico torinese riservato. Poi crescendo si cambia e anche il teatro e la recitazione mi hanno aiutato a prendere coscienza di me stesso, ad aprirmi di più".

Non le manca fare l’attore?

"Quando capita mi metto la maschera di Batman e recito per i miei figli! (ride, ndr). Magari un giorno tornerò in teatro o dietro una macchina da presa… Non voglio fare programmi, lascio al caso che già una volta mi ha cambiato la vita".

Ci spiega meglio?

"Beh, il provino del Grande Fratello è stato un caso: fui notato da un gruppo di autori che una sera erano nel locale dove andavo a fare il barista per arrotondare. Stavano facendo i casting e mi chiesero di fare un provino: il destino mi ha aperto una porta che forse non avrei mai aperto".

E che avrebbe fatto?

"All’epoca lavoravo in banca, probabilmente avrei continuato in quel settore".

Oggi, dopo aver aperto quella sliding doors, come si sente?

"Sono una persona normale che per qualche motivo fa un lavoro eccezionale".