12 apr 2022

Klimt e i segreti del “Ritratto di Signora“

Un viaggio in più di 160 opere nel mondo di Gustav Klimt che si conclude con il Ritratto di Signora rubato nel 1997 dalla Galleria Ricci Oddi e ritrovato nel dicembre 2019 in circostanze rocambolesche in un vano esterno dei muri della stessa pinacoteca. È la mostra che parte oggi (e dura fino al 24 luglio) negli spazi della XNL Piacenza Contemporanea, intitolata Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo. Curata da Gabriella Belli ed Elena Pontiggia, con il coordinamento scientifico di Lucia Pini, direttrice della Ricci Oddi, la mostra vuole festeggiare il "ritorno a casa" del Ritratto di Signora, dipinto divenuto celebre nel 1996 quando una studentessa diciassettenne, Claudia Maga, scoprì che celava una precedente versione dell’opera, "ritratto di ragazza con cappello", che Klimt aveva modificato lasciando intatto solo il viso della modella. L’esposizione offre tra l’altro la possibilità ai visitatori di vedere tramite il telefono cellulare l’opera e quella precedente.

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