Venerdì 19 Luglio 2024

Kate Middleton all’incoronazione: l’abito regale di McQueen e l’omaggio dei gioielli

In testa non una tiara, ma un copricapo disegnato ad hoc con ricami floreali. Look coordinato per la figlia Charlotte

Londra, 6 maggio 2023 - Regale. Avvolta in un mantello blu e rosso sopra l'abito di seta avorio dell’amato brand Alexander McQueen. Così si è presentata la principessa del Galles, Kate Middleton, all'incoronazione di re Carlo III. Un chiaro rimando ai colori della bandiera britannica. Sul vestito, poi, erano ricamati i fiori della rosa, del cardo, del narciso e del trifoglio, cioè i fiori nazionali rispettivamente di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

La principessa del Galles, Catherine (Ansa)
La principessa del Galles, Catherine (Ansa)

In testa non una tiara, ma un copricapo (‘headband’) Jess Collett x Alexander McQueen in argento, con cristalli e ricami di foglie. Analogo a quello indossato dalla figlia Charlotte, anche lei in bianco sempre firmato McQueen. Non è la prima volta che le due indossano abiti coordinati per un'occasione cerimoniale, la stessa cosa era avvenuta lo scorso settembre al funerale di Stato della regina Elisabetta II (allora il colore scelto fu, ovviamente, il nero).

Kate Middleton con i figli Charlotte e Louis (Ansa)
Kate Middleton con i figli Charlotte e Louis (Ansa)

Nei gioielli Kate ha voluto omaggiare sia Lady Diana scegliendo un paio di orecchini pendenti di perle e diamanti, appartenuti alla defunta suocera, sia la regina Elisabetta II con una collana di diamanti George VI Festoon, commissionata da re Giorgio VI nel 1950 per la figlia a quel tempo ancora solo principessa.

Catherine (come sarebbe più giusto chiamarla visto il suo ruolo all’interno della royal family) è apparsa splendida al suo ingresso nell’abbazia di Westminster al fianco del marito William, il principe erede al trono. Con loro i due figli minori, mentre il primogenito George ha svolto il ruolo di paggetto d'onore, prima seguendo nonno Carlo lungo la navata della chiesa e poi posizionandosi accanto all’altare.