Scena del film 'La spia che venne dal freddo' - Foto: Salem Films Limited
Scena del film 'La spia che venne dal freddo' - Foto: Salem Films Limited

Roma, 14 dicembre 2020 - John le Carré è stato uno di maggiori autori di romanzi di spionaggio e la sua morte, avvenuta all'età di 89 anni la tarda sera del 12 dicembre, ci lascia una quantità di libri che vale la pena di recuperare e parecchi adattamenti cinematografici degni di nota. Abbiamo raccolto i sei film più significativi, di cui uno l'ha visto anche nel ruolo di sceneggiatore: 'La spia che venne dal freddo', 'La talpa', 'La casa Russia', 'The Constant Gardener - La cospirazione', 'La spia - A Most Wanted Man' e 'Il sarto di Panama'.

LA SPIA CHE VENNE DAL FREDDO (1965)
In seguito alla morte di un informatore, il direttore della sezione di Berlino Ovest dello spionaggio britannico cade in disgrazia: in realtà si tratta di una messa in scena, il tentativo di farlo sembrare debole e reclutabile dagli agenti della Germania Orientale, così da diventare un infiltrato di lusso tra le fila nemiche.
'La spia che venne dal freddo' è il primo romanzo di John le Carré ad arrivare su grande schermo e consente al protagonista Richard Burton di conquistare una nomination all'Oscar come migliore attore, seconda candidatura del film dopo quella per la migliore scenografia.



LA TALPA (2011)
Il libro 'La talpa' diventa una miniserie TV nel 1979, con Alec Guinness protagonista. Anni più tardi, nel 2011, arriva l'adattamento cinematografico, con Gary Oldman nel ruolo principale e accanto a lui un cast di tutto rispetto: Colin Firth, Tom Hardy, Mark Strong, Ciarán Hinds e Benedict Cumberbatch. La trama è ambientata nella Londra degli anni Settanta e ruota attorno ai tentativi di identificare e catturare un agente doppiogiochista sovietico che si nasconde tra i vertici dei servizi segreti inglesi. Tre nomination agli Oscar: migliore attore, sceneggiatura non originale e colonna sonora.



LA CASA RUSSIA (1990)
Un ex editore in crisi esistenziale viene reclutato dai servizi segreti britannici per andare a Mosca e investigare su un dossier che sembra dimostrare l'incapacità dell'URSS di condurre una guerra nucleare, e di conseguenza l'inutilità della corsa agli armamenti da parte del blocco occidentale. Qui si trova invischiato in un pericoloso intreccio politico e si innamora di uno dei suoi contatti, l'affascinante donna che ha dato inizio all'intera operazione.
Interpretato da Sean Connery e Michelle Pfeiffer, 'La casa Russia' fu accolto complessivamente bene, ma più di un recensore dichiarò che il romanzo di John le Carré era enormemente superiore al film.



THE CONSTANT GARDENER - LA COSPIRAZIONE (2005)
La trama del romanzo, e del film, è liberamente ispirata a fatti realmente avvenuti che hanno visto la multinazionale del farmaco Pfizer (la stessa attualmente al lavoro su un vaccino contro la malattia Covid-19) coinvolta in un contenzioso legale a causa della sperimentazione illegale di un proprio farmaco. Su grande schermo assistiamo al tentativo di un diplomatico britannico di stanza in Africa (lo interpreta Ralph Fiennes) di scoprire chi ha ucciso la moglie attivista (Rachel Weisz) e perché l'ha fatto.
L'autorevolissimo critico cinematografico Roger Ebert lo giudicò uno dei migliori film dell'anno, mentre l'Academy lo candidò a quattro Oscar: migliore sceneggiatura non originale, montaggio, colonna sonora e attrice non protagonista (Rachel Weisz vinse).



LA SPIA - A MOST WANTED MAN (2014)
Un giovane musulmano ceceno, immigrato irregolarmente ad Amburgo, viene utilizzato dai servizi segreti tedeschi per tentare di smantellare una rete di finanziamento illegale del terrorismo: il complesso piano è però inceppato dall'ingerenza della CIA (libro e film sono una critica della politica di extraordinary rendition messa in atto dal presidente George W. Bush dopo gli attentati dell'11 settembre). Cast di lusso: Philip Seymour Hoffman, Rachel McAdams, Willem Dafoe, Robin Wright, Grigorij Dobrygin e Daniel Bruhl.



IL SARTO DI PANAMA (2001)
John le Carré si occupa della sceneggiatura, firmando in questo modo il suo esordio per il grande schermo. La storia è quella di un indisciplinato agente dell'MI6 (interpretato da Pierce Brosnan) che viene spedito a Panama per allontanarlo dai fronti caldi e per punirlo delle sue intemperanze: qui ricatta un sarto di lusso (Geoffrey Rush) perché gli fornisca informazioni sui pezzi grossi del luogo. Peccato che non c'è nulla di scottante da riferire e il sarto, messo sotto pressione, inizia a inventarsi complotti inesistenti, dando inizio a un'imprevedibile catena di eventi.