Il franchise di James Bond ha una caratteristica unica al mondo: la sigla iniziale è un qualcosa che i fan attendono ogni volta con impazienza, un po' per ammirarne le trovate visive e un po' per ascoltare la canzone che le accompagna. Il brano musicale è scelto con cura dai produttori e fra di essi ce ne sono di memorabili e anche, purtroppo, di brutti. Abbiamo raccolto i principali rappresentanti delle due categorie, in attesa che arrivi giovedì 30 settembre, giorno dell'uscita nelle sale cinematografiche italiane di 'No Time to Die', venticinquesimo film della saga e ultima volta di Daniel Craig nei panni di 007.

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James Bond, le canzoni migliori

GOLDFINGER (SHIRLEY BASSEY)
Uscito nel 1964, 'Agente 007 - Missione Goldfinger', con Sean Connery protagonista, è il terzo film della serie dedicata a James Bond. Ancora oggi, dopo tanti anni, la canzone cantata da Shirley Bassey occupa un posto speciale nelle classifiche dedicate alle migliori sigle.



YOU KNOW MY NAME (CHRIS CORNELL)
Salto in avanti nel tempo fino al 2006, anno dell'uscita di 'Casino Royale' (prima prova di Daniel Craig come James Bond). Questa volta gli arrangiamenti orchestrali cedono il passo a sonorità rock, cavalcate dalla voce tonante di Chris Cornell. Il risultato, come nel caso precedente, è un successo.



SKYFALL (ADELE)
Siamo ancora nell'era di Daniel Craig e questa volta il film è 'Skyfall', del 2012. In quel momento la cantante Adele era sulla cresta dell'onda e al meglio delle sue capacità vocali. E si sente.



LIVE AND LET DIE (PAUL MCCARTNEY AND WINGS)
L'anno è il 1973, il titolo del film è 'Agente 007 - Vivi e lascia morire' e la sigla d'apertura è accompagnata da una canzone scritta da Paul e Linda McCartney, ed eseguita dalla loro band Wings. C'è chi ha scritto che il brano ha la qualità musicale dei Beatles, non esattamente un nome secondario nella storia della musica pop.



















 

 

Le peggiori canzoni di 007

THE MAN WITH THE GOLDEN GUN (LULU)
Il compositore John Barry ha ammesso che, fra i temi musicali da lui composti, questo è quello che odia di più. Compare all'inizio del film 'Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro', interpretato da Roger Moore e uscito nel 1974. La cantante scozzese Lulu fa del suo meglio per tenere a galla la scialuppa, ma il suo sforzo non basta.



ALL TIME HIGH (RITA COOLIDGE)
Siamo nel 1983, il film è 'Octopussy - Operazione piovra', il protagonista è Roger Moore. Il brano ha l'andamento orchestrale tipico di John Barry (ancora lui), ma questa volta l'ispirazione fa cilecca e il risultato sembra una canzone da ascensore, da dedica amorosa in radio, o da sigla di un telefilm leggero come 'Love Boat'.



ANOTHER WAY TO DIE (JACK WHITE E ALICIA KEYS)
Secondo capitolo del franchise con Daniel Craig protagonista, 'Quantum of Solace' esce nel 2008. Sulla carta la sigla ha i numeri per essere una bomba: la regina del R&B Alicia Keys e la chitarra ruvida di Jack White promettono scintille. Invece qualcosa va storto e i due sembrano cantare due canzoni diverse, che fanno costantemente a pugni.



THE LIVING DAYLIGHTS (A-HA)
'007 - Zona pericolo' (1987) segna la prima volta di Timothy Dalton nei panni di James Bond. Un esordio subito reso difficile dalla canzone che ascoltiamo sulla sigla d'apertura, che tenta inutilmente di creare un dialogo fra lo stile classico di John Barry e il pop contemporaneo degli A-Ha. Finì a schiaffi in faccia, con la band norvegese che voleva escludere Barry dai crediti e quest'ultimo che paragonava i primi alla gioventù hitleriana.