Un render della sonda israeliana sulla Luna - foto Space IL
Un render della sonda israeliana sulla Luna - foto Space IL

Fra non molto la Luna potrebbe diventare un posto un po' affollato. In Israele è stata appena annunciata una missione per portare un lander sulla superficie del nostro satellite: si tratta della quarta nazione che raggiungerà la Luna, e la prima finanziata da fondi privati. Una sonda senza equipaggio mano e con la bandiera della stella a sei punte scenderà sul suolo dopo essersi staccata da un razzo Falcon 9 di Space X e condurrà esperimenti scientifici.


LA PRIMA MISSiONE ISRAELIANA
L'azienda che sta lavorando per portare la sonda sulla Luna è la Israel Aerospace Industries (IAI), in collaborazione con l'organizzazione no profit SpaceIL, che dal 2013 raccolgono fondi privati tramite il progetto Google Lunar (poi abbandonato da Google). Il programma prevede di toccare il suolo roccioso del satellite il 13 febbraio 2019. la notizia è stata data durante una conferenza stampa presso lo stabilimento MBT dello IAI a Yehud, in Israele.


IL LANDER
I mezzo spaziale costruito per raggiungere a luna costa 88 milioni di dollari ed è il più piccolo veicolo spaziale a tentare l'impresa, dato che pesa solo 600 kg. Anche per questo ci metterà parecchio tempo nel compiere il tragitto: decollerà dalla stazione aeronautica di Cape Canaveral, in Florida, e approderà dopo 2 mesi sul suolo lunare. Il lander, che compirà un atterraggio morbido, è dotato di 4 gambe, e ha altezza di 1,5 m e diametro di 2 .


ESPERIMENTI SUL CAMPO
Questo lander, che non ha ancora nome, si staccherà da un razzo SpaceX Falcon 9 a 60 mila km dalla Terra e con una serie di manovre orbitali si spingerà in due mesi verso la luna, compiendo orbite sempre più eccentriche fino a raggiungere la superficie.
Dopo l'atterraggio del 13 febbraio, la sonda acquisirà immagini e video del sito di atterraggio prima di condurre un esperimento di misurazione del campo magnetico per due giorni.
La data di partenza ufficiale non è stata ancora comunicata, ma sarà a dicembre 2018.