Isola Design Festival è l’evento ibrido di sei mesi, iniziato il 12 aprile scorso, che si concluderà con la Milano Design Week di settembre. Il tema del Festival è We Are What We Design, che ha l’obiettivo di sensibilizzare designer, professionisti e appassionati cercando di coinvolgere tutti gli attori dell’industria del design in una riflessione sugli avvenimenti che stanno cambiando gli equilibri della nostra società.

L’evento è un contenitore di numerose iniziative. Dall’interfaccia grafica animata del quartiere Isola, gli utenti possono conoscere i profili e i progetti dei 45 partecipanti selezionati dal team curatoriale, visitare le mostre virtuali, partecipare ai live talk e alle interviste con ospiti internazionali su Isola TV, ascoltare Radio Isola su Spotify, mettersi alla prova con un quiz.

Tra i designer e gli studi di design che presentano i loro nuovi progetti, sono tanti i nomi già conosciuti per chi segue Isola da tempo, tra i 250 già presenti in piattaforma (isola.designfestival). Tra questi, l’olandese Sandra Planken, fondatrice di Studio Noun, che presenterà i suoi coloratissimi

prodotti tra cui tappeti, lampade, sedie, un tavolino e un letto, anche attraverso un intrigante VR space, realizzato da 3DD Factory.

Più celebrati tra i partecipanti, ci sono Richard Yasmine, che progetta basandosi sul dialogo tra la sua cultura d’origine, quella libanese, e un approccio contemporaneo e Pietro Franceschini, designer di spazi e arredi senza tempo che lavora tra

Firenze e New York.