di Francesco Forni

Uscire dal coro quando si ha la voce da tenore è lecito. In questa categoria rientra Ioniq 5, l’elettrica di Hyundai. Originale per estetica, tecnologia e nel concetto di vita a bordo. Orgogliosa di distinguersi nella marra elettrica. Alla prima occhiata dal vivo lo stile di Ioniq fa breccia. E’ una crasi tra la Pony di Giorgetto Giugiaro del ’74 e la concept 45 EV del 2019. Alta da terra, ma le forme non sono da Suv. Più squadrata, con fari a led che richiamano il motivo dei pixel che fa molto anni Ottanta. E tanti spigoli e muscoli che rimandano alla Lancia Delta integrale del 1992, anch’essa originata dalla matita di Giugiaro. In abitacolo accoglie, nonostante una lunghezza di poco superiore ai 4,6 metri, con abitabilità da limousine. Merito del passo di 3 metri: in altezza, lunghezza e larghezza lo spazio è clamoroso. I sedili anteriori possono essere distesi come un divano, il pavimento è completamente piatto. C’è il doppio bagagliaio: anteriore da 24 litri e posteriore da 527 litri (fino a 1.587) per poter stivare con tranquillità. Un altro mondo. Una volta seduti lo spettacolo continua. La plancia digitale, è estesa – schermi di strumentazione e infotainmentnavigatore entrambi da 12,3 pollici – con comandi facili da interpretare. Speciale il pacchetto tecnologico. Ioniq 5 è dotata della architettura da 800 Volt, per intenderci come Porsche Taycan e Audi e-tron GT, le sportivissime tedesche a elettroni. Abbinata alla nuova piattaforma E-Gmp che permette la ricarica, ove possibile, fino a 220 kW, per recuperare 100 km in meno di dieci minuti o dal 20% all’80% in 20 minuti.

Chicca ulteriore la ricarica è anche bidirezionale cioè anche verso fonti esterne (computer, bici elettriche). Andando al sodo, le batterie sono disponibili due versioni, con capacità da 58 e 72,6 kWh: l’autonomia dichiarata va da 384 a 481 chilometri. Ioniq 5 può essere scelta con un motore elettrico a trazione posteriore (170 cv e 58 kWh o 217 cv e 72,6 kWh) o a trazione integrale con due propulsori per 305 cavalli di potenza e ben 605 Nm di coppia, come l’esemplare in prova. Che ha mostrato doti stradali notevoli: non sportiva, ma votata al comfort assoluto, acustico e di marcia, e al piacere del viaggio. Pur avendo doti di scatto, e ancora di più di ripresa, notevoli che permettono di cambi di passo decisi, assicurati anche dal 4x4 elettrico che garantisce un’ottima tenuta di strada. L’autonomia reale da noi rilevata si avvicina ai 400 km. Tre gli allestimenti Progress, Innovation ed Evolution, con prezzo parte 44.670 euro (o 349 euro a rate). Non popolare, ma la l’originalità, sotto tutti gli aspetti, pone Ioniq 5 su un livello differente.