di Elisa Guzzo Vaccarino Non era mai successo che una ballerina vivente, una stella di prima grandezza senza tempo, fosse doppiata da un’altra e che la Diva stessa la istruisse di persona su come danzare al suo posto. Carla Fracci, a pochi mesi dalla scomparsa nel maggio 2021, a 85 anni, ha danzato come coach nel film su di lei, Carla, in onda il 5 dicembre su Raiuno. La Fracci ha partecipato in diretta alla mise en danse del racconto della sua carriera, con la...

di Elisa Guzzo Vaccarino

Non era mai successo che una ballerina vivente, una stella di prima grandezza senza tempo, fosse doppiata da un’altra e che la Diva stessa la istruisse di persona su come danzare al suo posto. Carla Fracci, a pochi mesi dalla scomparsa nel maggio 2021, a 85 anni, ha danzato come coach nel film su di lei, Carla, in onda il 5 dicembre su Raiuno. La Fracci ha partecipato in diretta alla mise en danse del racconto della sua carriera, con la gioia incontenibile di stare in teatro, che ha contraddistinto tutta la sua vita; e anche quella del marito, Beppe Menegatti, che ha affiancato Emanuele Imbucci, il regista di questo omaggio ispirato all’autobiografia Passo dopo passo, la mia storia.

Alessandra Mastronardi, non digiuna di danza, è l’attrice che interpreta la Carla del titolo, bruna e luminosa; una vera ballerina è stata però chiamata a incarnare la Fracci quando balla: Susanna Salvi, étoile dell’Opera di Roma, allieva piena di gratitudine di colei che chiama semplicemente "la Signora".

Susanna, quale fu il suo primo incontro con la Fracci?

"Sono entrata a scuola quando è diventata direttrice del ballo all’Opera di Roma; è stata la mia prima direttrice quando sono entrata in compagnia; ha sollecitato lei il mio primo contratto, in anticipo sul previsto. Quando Paul Chalmer, il maestro che si è occupato delle danze nel film, mi ha proposto come controfigura-ballerina, lei ha subito detto sì, perché si ricordava con affetto di me".

In quali balletti si vede Carla-Susanna nel film?

"Nel suo passo d’addio, per il diploma, Spectre de la rose di Fokin, in un estratto da La strada come Gelsomina, dal film di Fellini, poi in Schiaccianoci di Nureyev. Carla Fracci, invitata via Skype alle prove, si è spesa senza risparmio in sala ballo, il suo habitat naturale, con uno sguardo infallibile allo stile, all’abbigliamento, a ogni dettaglio, nel suo perfezionismo a tutto tondo. Anche Alessandra, la Carlaattrice, seguiva le prove, prendendo spunto per i gesti, i movimenti di testa e braccia, per le espressioni da ciò che la Fracci mostrava instancabilmente. Siamo diventate amiche".

Altri danz-attori nel cast?

"Valentina Romani, la rivale di Carla alla scuola di ballo, Anita Spelta, necessaria al plot; Euridice Axen, la maestra severa, Esmée Bulnes. E Léo Dussollier che è Nureyev, una sfida per lui".