Il logo di Internet Explorer
Il logo di Internet Explorer

Roma, 21 maggio 2021 - Internet Explorer va in pensione. Microsoft ha comunicato la data in cui non sarà più fornito supporto tecnico al browser: è il 15 giugno 2022. Il futuro di Internet Explorer su Windows 10 si chiamerà Edge. Dopo più di 25 anni di servizio, Microsoft ha deciso di voltare pagina e di puntare tutto sul nuovo browser Edge, "più veloce, più sicuro e offre un'esperienza di navigazione più moderna" ha assicurato. Il colosso americano aveva già interrotto il supporto a Internet Explorer per Microsoft Teams lo scorso anno e farà lo stesso per Microsoft 365 nei prossimi mesi. Inoltre, il software diventerà incompatibile con altri servizi casalinghi come Outlook, OneDrive e Office365 a partire dal 17 agosto 2021, con un lento avvicinamento verso l'interruzione completa.

Secondo gli studi, nella sua fase di picco tra il 2003 e il 2005, Internet Explorer aveva una quota di mercato di oltre il 90%. All'inizio del 2009, attirava ancora il 65% di chiunque navigasse su internet a livello globale.

Su Twitter tanti utenti che per anni ed anni hanno usato Internet Explorer per navigare su internet hanno lasciato messaggi di cordoglio carichi di ironia: "Pace alla tua anima Internet Explorer. Non l'ho mai usato, ma quando è morto non possiamo più ridere di lui", ha commentato un utente. Microsoft ha indicato che ii siti progettati per IP funzioneranno su Edge almeno fino al 2029, soprattutto perché molte organizzazioni "hanno un numero sorprendentemente elevato di siti web" basati sulla vecchia tecnologia. Chrome, il browser di Google, detiene quasi il 65% della quota di mercato globale, secondo Statscounter. Safari, quello di Apple, disponibile su computer e altri dispositivi del brand, si colloca in seconda posizione con quasi il 19% delle quote nell'aprile 2021. Firefox, della Mozilla Foundation, e Edge, sono in terza e quarta posizione (3,59% e 3,39%).