Su Instagram un filtro per i messaggi offensivi
Su Instagram un filtro per i messaggi offensivi

Niente più messaggi diretti che contengono offese, odio, frasi sessiste, avance non richieste e, più in generale, parole e anche emoji inappropriate. Instagram ha deciso di introdurre sulla sua piattaforma un filtro, chiamato Hate speech e attivabile dagli utenti nelle impostazioni della privacy del proprio account, per impedire la ricezione di messaggi diretti indesiderati.

Saranno gli utenti a decidere parole ed emoji inappropriati

Il nuovo filtro di Instagram, Hate speech, secondo le intenzioni dei vertici del social network, dovrebbe impedire la ricezione di tutti quei messaggi privati che contengono frasi, parole e addirittura emoji che gli utenti non vogliono più ricevere.
Basterà attivare il nuovo filtro tra le impostazioni della privacy del proprio account e inserire tutte le stringhe, i termini e anche gli sticker che non si vogliono più ricevere tramite messaggio diretto nella propria cartella di posta del social network.
Gli utenti potranno, inoltre, segnalare successivamente i messaggi privati (e gli utenti che li hanno inviati) alla piattaforma. I direct, infatti, verranno accumulati in una cartella nascosta del proprio account.
La nuova funzione sarà introdotta in versione di prova in alcuni paesi nei prossimi giorni e poi rilasciata ufficialmente in tutto il mondo nelle prossime settimane.

Le altre iniziative di Instagram contro l’odio online




Non solo il nuovo filtro Hate speech, Instagram è pronta ad introdurre ulteriori accorgimenti per evitare che offese e parole di odio circolino liberamente sul social network.
La società controllata da Mark Zuckerberg ha annunciato di voler introdurre nuovi algoritmi per rendere molto più difficile – per non dire impossibile – che utenti già bloccati possano creare dei nuovi profili per contattare nuovamente gli account che li hanno segnalati.
Anche questa nuova funzione dovrebbe essere disponibile in tutto il mondo nelle prossime settimane.