Foto: Pekic / iStock
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Gli uomini inquinano più delle donne? Analizzando le differenze di genere in termini di consumi e abitudini quotidiane, pare che i cittadini di sesso maschile siano responsabili di una quota maggiore di emissioni di gas serra. A rivelarlo è stato un nuovo studio pubblicato di recente sul Journal for Industrial Ecology.
 

Perché gli uomini inquinano più delle donne

Lo studio, condotto dal centro di ricerca Ecoloop, ha esaminato un gruppo di giovani donne e uomini single residenti in Svezia, indagando sui loro consumi, le loro abitudini e le loro spese. In media, secondo i risultati, i maschi causavano il 16% di emissioni inquinanti in più rispetto alle femmine. Un dato curioso e inaspettato, soprattutto perché gli uomini tendevano a spendere solo il 2% di denaro in più delle donne. Ciononostante, i maschi hanno usato il 70% dei loro soldi per quelli che i ricercatori hanno definito "articoli ad alta produzione di gas serra", come il carburante per le automobili e la carne.
 

Come i consumi influiscono sull’ambiente

Le donne, spiegano i ricercatori, sono più propense a spendere soldi per prodotti “green” e realizzati con materiali meno dannosi per l’ecosistema, come i vestiti o i mobili per la casa. I risultati della ricerca testimoniano che le differenze di abitudini tra uomo e donna si riflettono anche nel loro impatto ambientale. Le donne, ad esempio, inquinano meno degli uomini anche perché tendono a mangiare meno carne rossa e a seguire una dieta povera di cibi animali e ricca di alimenti di origine vegetale.
Interessante è anche il fatto che la maggior parte degli uomini considerati nello studio va in vacanza in auto, mentre le donne preferiscno il treno: un altro motivo che giustifica le differenze in termini di emissioni di gas serra.
Secondo la dottoressa Annika Carlsson-Kanyama, leader dello studio, le campagne di sensibilizzazione sull’ambiente (specialmente in tema di trasporti) dovrebbero essere “mirate agli uomini per scoraggiarli dallo spendere così tanto in carburante”. “È essenziale che i governi, con le loro comunicazioni ufficiali, ricordino agli uomini quanto sia alta la quota di emissioni da loro prodotta”, ha aggiunto Carlsson-Kanyama in un’intervista alla CNN.