Le tracce del vino più antico d’Italia datano 3500 anni fa e sono state trovate in Emilia Romagna, a Bondeno in provincia di Ferrara. La scoperta è emersa nello scavo archeologico della Terramara di Pilastri curato dall’università di Padova. Le analisi gas - cromatografiche dimostrano che un terzo dei frammenti di vasi ritrovati reca tracce dei bio-markers del vino, ossia acidi specifici e che in alcuni casi il contenuto aveva residui di zolfo e resina di pino. Lo zolfo serviva come anti fermentativo della bevanda.