Mercoledì 24 Aprile 2024

Il taglio di capelli French crop protagonista al Festival di Sanremo 2024

Se Mahmood ha cambiato taglio, il french crop regna a Sanremo 2024 grazie a Gazzelle, Maninni e molti altri

Da Gazzelle a Fred De Palma: il taglio di capelli french crop domina

Da Gazzelle a Fred De Palma: il taglio di capelli french crop domina

Da poco è finito il Festival di Sanremo 2024, un grande successo di ascolti e di vendite dei brani, con 30 canzoni in grado di conquistare tutte le generazioni, grazie agli stili musicali differenti e fasce d’età che hanno avvicinato i giovani e i più adulti. Ma se vi chiedessimo cosa hanno in comune Diodato, Gazzelle, a cosa pensereste? Forse l’intensità delle loro, ballad, lo stile pulito e profondo dei loro brani presentati sul palco del Teatro Ariston. I due artisti – e non solo loro in questa edizione- sono, però, anche accomunati anche da un fattore puramente stilistico e legato alla moda: il french crop. Per chi non fosse avvezzo ai termini specifici e tecnici è un taglio che prende origine e ispirazione dalla moda brit pop degli anni ‘90. Per intenderci, quello che accomunava Liam e Noel Gallagher, i due fratelli che erano ai vertici delle classifiche internazionali come Oasis, prima dello scioglimento della band per litigi e scontri. Per un lungo periodo questo taglio ha dettato la moda in quegli anni e anche oggi, per i noti corsi e ricorsi storici, il french crop è tornato alla moda ed è uno dei tagli maschili più richiesti e gettonati.  

I tagli French crop al Festival di Sanremo 2024

Abbiamo citato Diodato e Gazzelle ma loro sono solo alcuni degli artisti che hanno sfoggiato questa capigliatura al Festival di Sanremo 2024. Gazzelle ha una frangia evidente e un taglio ai lati più lungo rispetto al tipico french crop ma riprende esattamente il senso e lo stile originale. Quello di Diodato, invece, è più discreto ma richiama una mini frangia anche se, ai lati, restano più lunghi, dandone una versione più personale. Possiamo citare anche altri esempi del Festival di Sanremo. Quello più evidente (e anche più fedele al taglio originale) è sicuramente il look di Fred De Palma (classificatosi ultimo in gara) che presenta una sfumatura ben evidente ai lati, mostrando anche uno stacco netto dall’attaccatura che, invece, richiama il french crop più sfrangiato e irregolare. Non è volutamente preciso e simile di lunghezza ma punta ad un look più sensuale e spettinato, più “aggressivo” rispetto a quello dei colleghi. Arrivato direttamente dai finalisti di Sanremo Giovani 2023, anche Maninni ha portato sul palco del Teatro Ariston un taglio corto ma elegante. Un french crop che non segue regolarità nella frangia e che gioca anche con l’effetto basette più lunghe sul volto. Senza barba e con un risultato serioso ma anche giovanile e sbarazzino allo stesso tempo. Infine, citiamo un altro giovane ingresso nel cast, il cantante Faster, membro dei Bnkr44. Lui ha optato per una frangia corta e con un taglio più voluminoso sulla parte superiore del capo, sfumando sempre più dai lati delle tempie. Mahmood, invece, tra i primi cantanti a scegliere in prima persona il vero e proprio french crop negli anni passati (pensate al look di ‘Soldi’, per avere un’idea precisa), ha scelto di cambiare look per la partecipazione al Festival di Sanremo 2024, con capelli più lunghi e con un taglio diversi. Ma ci hanno pensato i colleghi a riportarla e mantenerla in auge anche quest’anno...

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