Foto: Paco Cinematografica
Foto: Paco Cinematografica

Nell'ambito delle Giornate degli Autori, sezione collaterale del Festival di Venezia 2021 (1-11 settembre), sarà presentato in anteprima mondiale il film 'Il silenzio grande', quarto lungometraggio di finzione per il regista Alessandro Gassmann. Il trailer ufficiale, fresco di pubblicazione, svela che la data di uscita nei cinema italiani è fissata per il 16 settembre, poco dopo la fine della kermesse cinematografica del Lido. Consente anche di dare una prima occhiata alla storia di uno scrittore che riteneva di avere compreso molte cose della vita e invece si sbagliava.

'Il silenzio grande', il film

La trama è tratta dall'omonimo testo teatrale di Maurizio De Giovanni, che firma anche la sceneggiatura del film insieme allo stesso Alessandro Grassmann e ad Andrea Ozza (De Giovanni e Ozza, in precedenza, avevano scritto episodi delle serie TV 'I bastardi di Pizzofalcone' e 'Il Commissario Ricciardi'). La vicenda narrata nel lungometraggio è ambientata negli anni Sessanta, a Napoli. Racconta di Valerio Primic, che vive insieme alla famiglia in quella che un tempo era stata una lussuosa dimora e ora è un monumento scricchiolante alla grandezza che fu. Quando la moglie si convince che vendere casa è l'unica soluzione per appianare i debiti, decisione condivisa anche dai due figli, Valerio cade dal classico pero e scopre di non avere mai davvero conosciuto i propri cari e con ogni probabilità nemmeno se stesso. Fino a raggiungere, come si legge nella sinossi ufficiale, "l'amara consapevolezza che vivere non significa essere vivi".

Prima di curare l'adattamento cinematografico del 'Silenzio grande', Alessandro Gassmann aveva firmato la regia di un allestimento teatrale del testo di De Giovanni. In quell'occasione affidò il ruolo protagonista a Massimiliano Gallo, che indossa i medesimi panni anche nel film. Accanto a lui su grande schermo ci sono Margherita Buy, Antonia Fotoras, Marina Confalone ed Emanuele Linfatti. Dal canto suo, Gassmann si è seduto dietro la cinepresa portando in dote l'esperienza maturata dirigendo i film di finzione 'Di padre in figlio' (1982), 'Razza bastarda' (2012) e 'Il premio' (2017), oltre al cortometraggio documentario 'Torn' (2015).

Il trailer