Non solo Garibaldi, Bixio, Mazzini, Pisacane, Cavour: nell’ideale pantheon del Risorgimento meritano un posto alcune donne, certo meno conosciute degli eroi canonici, e tuttavia decisive nella storia dell’unificazione italiana. La rivoluzione del Femminile: donne del Risorgimento italiano è il titolo della mostra allestita per il 160° anniversario dell’Unità d’Italia. SI tratta di un percorso bibliografico, iconografico e documentale disponibile sul sito della Biblioteca e archivio di Villa Altieri a Roma.

La mostra è uno spaccato del percorso storico che portò alla Repubblica romana, riletto attraverso le vite delle donne che parteciparono alla rivoluzione patriottica.

Protagoniste come Marietta Pisacane, Cristina Trivulzio di Belgioioso, Giulia Bovio Paolucci, Giulia Calame Modena: donne per molto tempo dimenticate ma che hanno contribuito a scrivere, se pur con un inchiostro finora invisibile la storia dell’Unità italiana.