Pacino (80 anni) nel. “Padrino III”, 1990
Pacino (80 anni) nel. “Padrino III”, 1990

Francis Ford Coppola riscrive dall’inizio al finale uno dei suoi film più discussi. Trent’anni dopo esser stato stroncato dalla critica all’uscita del Padrino - Parte III, il regista americano si prepara a distribuire in un numero limitato di sale e in home video il "director’s cut" del terzo e ultimo episodio della celebre trilogia. Per il ritorno in questo fine settimana, Coppola ha modificato anche il titolo. Mario Puzo’s The Godfather Coda: The Death of Michael Corleone rende omaggio allo scrittore e co-sceneggiatore ripristinando quello scelto da entrambi e che fu invece cambiato dalla Paramount.

L’81enne regista ha fatto ritocchi ovunque per chiarire la trama imperniata sui temi della mortalità e della redenzione. Coda comincia adesso andando "in medias res" con la scena in cui Michael Corleone (Al Pacino) negozia un prestito multimilionario con la Banca Vaticana, mentre alla fine, anziché far morire l’anziano Padrino, il nuovo montaggio lo mostra vecchio ma vivo: "Quando i siciliani ti augurano “Cent’anni”... significa “lunga vita”... E un siciliano non dimentica mai", si legge sullo schermo prima dei titoli di coda. Il nuovo finale lascia Michael Corleone in un “purgatorio” di sua totale creazione: "Lasciare Michael in vita è la vera tragedia", ha commentato Al Pacino dando il suo imprimatur al "director’s cut".