di Giuseppe Tassi

Il peso della tradizione, il fascino del marchio e l’esperienza maturata in cento anni di storia. A chi storce il naso di fronte alla rivoluzione verde di Ford è facile rispondere con argomenti concreti.

Con il lancio di Mustang Mach-E il più solido costruttore americano lancia la sua sfida a Tesla Model Y e ai SUV elettrici già sul mercato. E il presidente di Ford Italia, Fabrizio Faltoni, sintetizza così le ambizioni del marchio: "Facciamo automobili da cento anni, abbiamo portato su Mach-E il meglio delle nostre tecnologie e un motore elettrico con autonomia da record: ecco perché i consumatori sceglieranno noi".

I duri e puri, affezionati al cavallo imbizzarrito che ben simboleggia lo spirito selvaggio e libertario di Mustang, storcono il naso. Un motore elettrico nel cuore di un purosangue difficile da domare sembra un’eresia.

E invece Ford, con la nuova Mach-E ha compiuto un piccolo miracolo. La sportiva rampante oggi è un Suv elettrico dalla linea filante, con tecnologia all’avanguardia e prestazioni eccellenti. Insomma una Mustang a tutti gli effetti, capace di sprintare da 0 a 100 in 5,1 secondi, di muoversi in slalom fra i birilli con insospettabile agilità. Ma anche (e qui c’è la nuova frontiera), di garantire relax, silenzio assoluto durante la marcia, di regalare al guidatore ausili elettronici di prima qualità.

Il passo avanti verso il futuro è deciso, radicale, senza rimpianti, al punto che dopo Mustang altre due icone, cioè lo storico pick-up F150 (l’auto più venduta d’America) e il re dei furgoni, il Transit, avranno una versione elettrica. E dal 2030 in Europa verranno prodotte solo autovetture a impatto zero.