8 mag 2022

Il mondo di Aldo Rossi Nelle icone del design tutta la poesia del genio

In virtù del lungo rapporto di amicizia e collaborazione con Aldo Rossi, stimolo anche allo sviluppo di molte attività aziendali, il Gruppo Molteni partecipa alla prima mostra dedicata ad arredi e oggetti progettati e realizzati tra il 1960 e il 1997.

Aldo Rossi. Design 1960-1997 a cura di Chiara Spangaro e in collaborazione con la Fondazione Aldo Rossi, resta aperta fino al 2 ottobre al Museo del Novecento di Milano. In un percorso spettacolare oltre 350 tra arredi e oggetti d’uso, prototipi e modelli, dipinti, disegni e studi, esplorano la sua attività di designer e la collegano a quella di progettista e teorico dell’architettura.

Aldo Rossi in tutta la sua produzione, fin dai primi mobili del 1960 con l’architetto Leonardo Ferrari, riflette sul rapporto tra la scala architettonica e urbana e quella monumentale e oggettuale e dal 1979, si apre al mondo della produzione industriale e di alto artigianato, realizzando arredi e prodotti d’uso prima con Alessi, e con Artemide, DesignTex, Bruno Longoni Atelier d’Arredamento, Molteni&C, Richard-Ginori, UniFor, Rosenthal, Up&Up. In quasi vent’anni di lavoro elabora più di 70 progetti, molti dei quali ancora oggi in produzione, sperimentando forme e cromie nel campo dei metalli e del legno, del marmo e della pietra, della ceramica e della porcellana, dei tessuti artigianali e industriali e dei materiali plastici. La mostra, il cui progetto di allestimento è firmato da Morris Adjmi – MA Architects, associato di Rossi a New York, racconta l’universo del design di Rossi in nove sale, ogni stanza un mondo in cui emerge la relazione tra opere grafiche e prodotti artigianali.

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