Si apre oggi a palazzo Braschi di Roma la mostra su Klimt, la Secessione e l’Italia, una delle più attese per il valore e il numero delle opere esposte, oltre duecento, cinquanta delle quali firmate dal pittore austriaco Gustav Klimt.

La mostra, divisa in quattordici sezioni, presenta alcune delle opere più famose dipinte da Klimt, come Giuditta, Signora in bianco, Amiche, La sposa, nonché il Ritratto di signora noto anche per il misterioso furto del 1997 dalla Galleria d’arte moderna di Piacenza e il casuale ritrovamento dopo oltre vent’anni. Manca Il bacio, l’opera forse più iconica di Klimt custodita gelosamente al Belvedere di Vienna.