Il Parco archeologico di Baratti e Populonia e Museo archeologico del Territorio di Piombino, aperti dallo scorso 23 maggio, rappresentano una meta ideale per il ponte del 2 giugno. Ideali perché luoghi da vivere in assoluta sicurezza da un punto di vista sanitario vista l’esigenza del distanziamento imposto dalla pandemia. Ampie sale per il museo a Piombino che raccoglie testimonianze di grande bellezza e inestimabile valore, come d’altronde il parco archeologico consente di camminare in un luogo di straordinaria bellezza, affacciato sul mare e immerso nel verde tipico del litorale, apprezzando i segni della civiltà etrusca. Tra le più potenti città degli Etruschi, Populonia è un luogo di grande fascino, un’esperienza indimenticabile. Lo stesso vale per il Museo archeologico che, grazie alla sua struttura ampia (oltre 1800 metri quadrati sviluppati su 3 piani)è uno dei luoghi ideali dove tornare a fare un salto nel passato in tutta tranquillità: percorsi multimediali e musicali, allestimenti a scala reale di attività e di ambienti antichi, video delle scoperte archeologiche e grandi ricostruzioni di paesaggio donano voce e vita agli oltre duemila reperti provenienti dal territorio dell’antica città di Populonia, tra cui l’Anfora d’argento di Baratti, pezzo unico restituito dalle profondità del mare. Oltre a essere possibile l’acquisto online del biglietto di ingresso, così da evitare le code, le visite guidate sono in ampi spazi e a ingresso controllato. Novità anche per il Museo archeologico, dove con lo stesso obiettivo di garantire sicurezza e un’esperienza culturale completa, sono previste visite guidate pomeridiane alla collezione. A giugno il Parco di Baratti è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 19 (compreso domani e dopodomani)mentre il museo (anch’esso aperto domani e martedì) fino al 14 giugno sarà aperto sabato e domenica dalle 10 alle 18 (info www.parchivaldicornia.it).