Volano le vendite dei giocattoli erotici dedicati alle donne
Volano le vendite dei giocattoli erotici dedicati alle donne
Due giganti dell’industria dei ‘giocattoli sessuali’, la tedesca Wow Tech, leader dei sex toys, e la britannica Lovehoney, rivenditore online di articoli dedicati al piacere, hanno annunciato la fusione, da cui nascerà un colosso dell’industria del sesso. Un business da 1,2 miliardi di dollari che partorirà la più grande azienda di ‘benessere sessuale’ del mondo, capace di generare entrate per 400 milioni di dollari l’anno e un listino di almeno 50 tipi diversi di vibratori e affini. Sesso ai tempi del Coronavirus? Sì, ma con i sex toys. Volano da un anno a questa parte in tutto il mondo, complici le restrizioni dovute alla pandemia, le vendite dei giocattoli erotici – un tempo argomento tabù – e oggi sulla via dell’accettazione nella morale...

Due giganti dell’industria dei ‘giocattoli sessuali’, la tedesca Wow Tech, leader dei sex toys, e la britannica Lovehoney, rivenditore online di articoli dedicati al piacere, hanno annunciato la fusione, da cui nascerà un colosso dell’industria del sesso. Un business da 1,2 miliardi di dollari che partorirà la più grande azienda di ‘benessere sessuale’ del mondo, capace di generare entrate per 400 milioni di dollari l’anno e un listino di almeno 50 tipi diversi di vibratori e affini.

Sesso ai tempi del Coronavirus? Sì, ma con i sex toys. Volano da un anno a questa parte in tutto il mondo, complici le restrizioni dovute alla pandemia, le vendite dei giocattoli erotici – un tempo argomento tabù – e oggi sulla via dell’accettazione nella morale comune. Niente più da nascondere e, soprattutto, nessuno escluso. L’identikit degli utilizzatori, emerso da alcuni sondaggi on line, parla chiaro. Coppie segregate in casa da mesi, alla ricerca di rinnovati entusiasmi, single messi a dura prova dalle limitazioni da lockdown.

Il fenomeno interessa tutte le fasce d’età. In testa alla classifica i giovani tra i 25 e i 34, segue il target tra i 35 e i 44, infine gli over 45. Malgrado gli acquirenti uomini siano ancora la maggioranza, i prodotti più venduti sono quelli dedicati al piacere femminile, segno che il settore ha ben intercettato le preferenze del gentil sesso. Tra gli articoli di tendenza i vibratori, i gadget per il benessere sessuale femminile come gli ovetti vibranti telecomandati (ricordate un’esilarante Katherine Heigl in La dura verità?), i massaggiatori e gli stimolatori clitoridei.

Le vendite sono esplose durante l’annus horribilis della pandemia e sociologi e sessuologi ipotizzano che sia stato proprio il periodo cupo a stimolare un ripensamento della propria vita sessuale. Con tanto di testimonianze vip. L’attrice Dakota Johnson, protagonista del sexy cult Cinquanta sfumature di grigio, diventata di recente direttore creativo di un brand internazionale rinomato per la progettazione di vibratori dal design sofisticato, ha dichiarato: "Durante la creazione pensiamo all’opportunità di prenderci cura in modo adeguato del nostro sé sessuale". E sul sito Goop di Gwyneth Paltrow, altra star di Hollywood ormai guru del benessere, è disponibile una guida esaustiva ai vibratori in commercio nel mondo, classificati per ogni esigenza.

L’ultimo report di Nielsen sottolinea che "nelle ultime 13 settimane gli acquisti per il piacere sessuale sono aumentati del 18,4%, probabilmente anche come conseguenza della diffusione dei vaccini anti Covid-19 e del ritorno alle attività sociali che facilitano i rapporti interpersonali".

"La pandemia ha semplicemente portato alla luce una tendenza in essere già da tempo – commenta Marinella Cozzolino, presidente dell’Associazione Italiana di Sessuologia clinica –. Il boom di utilizzo di sex toys all’interno di una coppia può essere interpretato come il desiderio di ampliare una dimensione di ’gioco’, mentre in un single – uomo e donna che sia – il ricorso al giocattolo erotico fa superare la difficoltà o la poca voglia di reperire un partner. Una sorta di ’fai da te’ anche per aggirare i timori legati al contagio che ostacolano, magari, l’abituale frequentazione di escort o club privè. L’utilizzo della tecnologia ha appianato le differenze tra uomini e donne nel cercare di soddisfare le proprie esigenze sessuali, che appaiono oggi molto più naturali che in passato. In quest’ottica il sex toys è percepito come quello che realmente è: un giocattolo per adulti ".

Ma un altro fenomeno apre a nuove prospettive. "In questo preciso momento storico –avverte l’esperta – la spinta verso la sessualità si esplica molto di più rispetto al passato attraverso la lettura di giornali pornografici e la visione di film hard".