Stefano Fresi condurrà la maratona musicale; a destra, Antonello Venditti
Stefano Fresi condurrà la maratona musicale; a destra, Antonello Venditti
L’anno scorso, su Instagram, aveva proposto un Primo Maggio senza musica "a favore di tutti quelli che ci lavorano senza essere calcolati né sentiti", mentre ora quel palco Antonello Venditti ci va per lasciare un segno e lanciare un segnale. Di ripartenza. Dopo un anno di teatri chiusi e bauli in piazza, la celebrazione romana della Festa dei Lavoratori prova a guardare con fiducia...

L’anno scorso, su Instagram, aveva proposto un Primo Maggio senza musica "a favore di tutti quelli che ci lavorano senza essere calcolati né sentiti", mentre ora quel palco Antonello Venditti ci va per lasciare un segno e lanciare un segnale. Di ripartenza. Dopo un anno di teatri chiusi e bauli in piazza, la celebrazione romana della Festa dei Lavoratori prova a guardare con fiducia alle riaperture mettendo in campo un cast che va dal Compagno di scuola a Gianna Nannini, da Bennato a Pelù, da Fabrizio Moro ad Enrico Ruggeri, ai Modena City Ramblers, allo Zen Circus, a Vasco Brondi.

Condotto da un volto noto del cinema come Stefano Fresi, attore e pianista, questo Concertone 2021, in diretta dalle 16.30 su Raitre, Radio2 e RaiPlay, si tiene alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica con collegamenti internazionali (LP, Noel Gallagher) e da alcune piazze italiane, compresa S. Giovanni.

Tutto senza tralasciare figure di raccordo con le edizioni passate come Ambra (solo part time perché impegnata sul set con Ozpetek), anche se quel che balza all’attenzione è la “chiamata alle arti” di un nutritissimo plotone sanremese, 16 sui 26 big dell’ultima edizione, vale a dire Bugo, Colapesce e Dimartino, Coma_Cose, Ermal Meta, gli Extraliscio, Fasma, Willie Peyote, la coppia Fedez-Francesca Michielin, Francesco Renga, Gaia, Ghemon, Gio Evan, La Rappresentante di Lista, Madame, Max Gazzè con la Magical Mystery Band (leggi Daniele Silvestri & Co.), Noemi, Davide Toffolo, all’Ariston con gli Extraliscio, con i Tre Allegri Ragazzi Morti.

Fra le nuove proposte festivaliere, Folcast e Wrongonyou. Per non farsi mancare niente, la Woodstock dei Sindacati accoglie pure una rappresentanza di artisti arrivati ad un passo da Amadeus e poi rimasti fuori dalla scrematura finale quali Margherita Vicario, Fast Animals and Slow Kids, Michele Bravi, Alex Britti, Motta.

Insomma, quanto a trasversalità, un Primo Maggio più “sanremese” di Sanremo.

Andrea Spinelli