Il Collegio 5
Il Collegio 5

Roma, 3 novembre 2020 – Al Collegio 5 tra la musica di Jovanotti e nuovi provvedimenti disciplinari. Dopo il record di ascolti della puntata d’esordio, torna ‘Il Collegio’: oggi, 3 novembre, alle 21,20 su Raidue va in onda la seconda puntata del docu-reality, realizzato con la collaborazione di Banijay Italia. La quinta edizione del programma, con la voce narrante di Giancarlo Magalli, ha catapultato 21 ragazzi tra i 14 e i 17 anni, nel 1992.

Ma non tutti sono riusciti ad accedere al collegio Regina Margherita di Anagni, guidato dall’inflessibile preside Paolo Bosisio: la bella Mishel Gashi e il toscano Luca Lapolla non sono stati ammessi perché non hanno superato tutte le prove d’ingresso. Lo choc è stato forte per i compagni, rimasti orfani dei loro amici: hanno protestato vivamente ma alla fine si sono dovuti arrendere ai fatti. Adesso per la classe 1992 arriva un altro ‘duro’ momento: il tradizionale taglio dei capelli. Tra urla, pianti e crisi di nervi, nessuno si potrà sottrarre al rituale.

Giorno dopo giorno, i collegiali comprendono che abituarsi alle rigide regole del Collegio, vivere senza cellulari, né prodotti di bellezza o alcun genere di comfort non è facile. In loro aiuto arriva un nuovo collaboratore scolastico: il bidello Enzo Marcelli che si occuperà di distribuire agli studenti sia il materiale scolastico sia le merende. Proseguono, poi, le lezioni (l’obiettivo è superare l’esame di terza media) e durante quella di musica i protagonisti scoprono una delle più celebri hit di Jovanotti ‘Ragazzo Fortunato’. Se la lezione di musica sarà uno dei momenti più gioiosi della settimana, quella d’italiano sarà l’occasione per raccontarsi e conoscersi mentre la lezione di matematica sarà – come sempre – l’ora più confusionaria con la professoressa Petolicchio pronta a richiamare all’ordine gli indisciplinati. Le intemperanze degli alunni, insomma, caratterizzano anche la seconda settimana di Collegio, scatenando le ire dei professori che, per riportare l’ordine, dovranno ricorrere all’autorità del preside, pronto a prendere misure drastiche davanti alle continue e persistenti infrazioni alle regole.