Il cast de Il Collegio 5
Il cast de Il Collegio 5

Roma, 24 novembre 2020 – Al Collegio 5 la gita scolastica non è per tutti. La quinta puntata del docu-reality cult di Raidue coincide con l’inizio del secondo quadrimestre. Si riparte dal faccia a faccia tra la collegiale Giulia Scarano e il preside Paolo Bosisio. “Lei signorina è nel limbo” tuona il dirigente scolastico. E la punisce mandandola in isolamento a studiare a memoria la Divina Commedia.

La settimana inizia con l’arrivo delle lettere dei familiari: i ragazzi si sciolgono come neve al sole con le parole tenere dei propri cari. Giordano Francati non vuole leggere la missiva della mamma perché ci sono “errori ortografici” ed è “scritta in stampatello” ma alla fine la legge e si commuove. Chi, invece, muore dalla voglia di avere la lettera dei familiari è la Scarano che ‘scappa’ dall’isolamento e ruba la lettera.

Dalla lezione su Cesare Pavese con il professor Maggi si passa all’autoritratto con il professor Carnevale. E i collegiali si colorano anche la faccia. Francati chiede di potersi lavare, il sorvegliante dice no e il ragazzo sbotta. Così finisce in presidenza. “Lei ha mancato di rispetto al sorvegliante” dice Bosisio che minaccia di non mandarlo in gita. Durante l’ora di geografia, i collegiali dedicano una lettera d’addio al prof. Raina che lascia per un breve incarico all’estero e arriva la supplente Roberta Barbiero. Secondo Francati “la lezione non è interessante” e la professoressa lo intima di uscire dall’aula. Lo segue Davide Vavalà sorpreso mentre lancia un aeroplanino. A musica Maria Teresa Cristini dice “che pa…e” al professore e lui la sbatte fuori. Movimentata (come sempre) la lezione con la Petolicchio. Bonard Dago le lancia un aeroplanino in testa (lei lo vede) ma non si vuol prendere le sue responsabilità e Rahul Teoli si prende le colpe, poi però la professoressa caccia dall’aula Dago.

Dopo tanto studio è il momento della gita. Ma non per tutti: Francati e Cristini non possono partecipare perché “hanno mancato di rispetto ai professori” dice il preside, Vavalà e Dago restano in collegio perché “durante le lezioni pensano agli aeroplanini”. Per il gruppo c’è una full immersion in piena campagna tra tende da montare e stalle da pulire. Alessandro Andreini è estasiato e parla con pomodori e zucchine, la Scarano non è per niente contenta dell’arrivo della professoressa Petolicchio: “Ma che c’azzecca in campeggio? S’intrufola come il prezzemolo!”. Il momento più emozionante è la lettura dei temi sulla solitudine, davanti al falò. Linda Bertollo piange ancor prima di leggere il suo manoscritto mettendo in mostra tutte le sue fragilità. Uno dei gemelli pugliesi racconta di alcuni errori del passato: “Mi sono fatto del male, perché sono stato un anno senza i genitori che erano a Roma perché mio fratello piccolo aveva bisogno di cure”.

Al ritorno dalla gita, il clima di festa viene subito interrotto: i quattro rimasti in punizione devono essere interrogati. E il preside e i professori mettono Francati in cattedra: deve fare una lezione e poi interrogare gli altri tre collegiali. Francati ha un crollo di nervi e cede al pianto. Le tensioni sono dietro l’angolo. Tra Cristini e Matera è tutto uno scontro, così interviene la sorvegliante. “Giulia dovrebbe farsi un bagno di umiltà” dice la prima dopo la pace ‘forzata’.

Giunge al termine la quinta settimana di Collegio: i migliori sono Sofia Cerio e Andrea Di Piero (e Andreini rosica), i peggiori Giulia Scarano e Davide Vavalà.