"Abbiamo finito le riprese della stranissima e indimenticabile ottava stagione del BarLume. Ci eravamo preparati al peggio con vari piani B... e alla fine abbiamo avuto un grande C...". Saluta così, con quel pizzico d’ironia che lo contraddistingue, la “sua“ Isola d’Elba, il regista Roan Johnson, che ha voluto dare un arrivederci social allo Scoglio toscano set della fortunata serie tv, dando...

"Abbiamo finito le riprese della stranissima e indimenticabile ottava stagione del BarLume. Ci eravamo preparati al peggio con vari piani B... e alla fine abbiamo avuto un grande C...". Saluta così, con quel pizzico d’ironia che lo contraddistingue, la “sua“ Isola d’Elba, il regista Roan Johnson, che ha voluto dare un arrivederci social allo Scoglio toscano set della fortunata serie tv, dando appuntamento "alla prossima stagione e ai prossimi delitti", attraverso alcuni messaggi pubblicati sui suo profili, nei quali ringrazia Sky, Palomar e Marco Malvaldi, autore dei romanzi da cui la fortunata serie televisiva è tratta, e "gli sceneggiatori che ci hanno fatto partire in tempo record", le sue parole.

"Attori e troupe hanno creato un clima sul set anziché nervoso ancora più bello del solito - prosegue il regista - ... Un po’ perché ormai siamo una grande famiglia di amorevoli psicolabili, un po’ perché in pochi di noi credevano che saremmo partiti (e arrivati) davvero". "Questo ha reso il BarLume ancora più un regalo e ha creato fra noi una comunanza particolare. - riprende Roan Johnson - . Ora andiamo al montaggio augurandoci che le puntate vi piacciano come sono piaciute a noi, e che a Pineta ammazzino qualcuno anche l’anno prossimo, così da poter raccontare i nostri personaggi per un altro giro di giostra".

"ll Benve (Alessandro Benvenuti, ndr) ha scritto un post molto commovente - confida - . Quando mi chiamarono per la seconda stagione del BarLume pensai che il cuore pulsante del mondo di Malvaldi (i bimbi) avesse bisogno di un capobanda che facesse molto ridere ma facesse anche molto da metronomo, capocoro, amorevole scudisciatore".

"C’era una persona che poteva unire queste rare doti, e si dava il caso che io ne fossi un grande fan - conclude il regista - . Gli dissi: “Benve aiutami! Vieni a fare il regista a centrocampo, tu sarai il nostro Pirlo nazionale“. E lui, per mio grande onore e sommo gaudio di tutti, accettò. Ed e da quel momento che sono io che lo ringrazio. Di cuore".

Re. Spe.