Le iguane prosperano in Florida grazie al clima subtropicale
Le iguane prosperano in Florida grazie al clima subtropicale
Nello stato della Florida l'anomala ondata di freddo di questi giorni sta portando con sé un altro curioso 'fenomeno metorologico', sintetizzabile con: piovono iguane congelate. Nella notte di martedì, il National Weather Service di Miami ha lanciato un avvertimento su Twitter: "Non si tratta di qualcosa che rientra di solito nelle nostre previsioni, ma non sorprenderti se stanotte vedrai delle iguane cadere dagli alberi mentre le minime precipitano tra i quattro e meno uno".

Nella nota viene spiegato che le iguane sono animali a sangue freddo e quando le temperature diventano gelide "rallentano o diventano immobili […] e possono cadere dagli alberi, ma non sono morte". Alcuni esperti hanno specificato che questi rettili diventano di norma letargici intorno ai 10 gradi, mentre il loro sangue smette quasi di circolare se il termometro scende sotto i 4-5 gradi. Il corpo diventa quindi rigido come un blocco di ghiaccio, precipitando a terra apparentemente privo di vita.

La situazione non rappresenta una novità assoluta: nel gennaio del 2018 accadde qualcosa di simile e la Florida Fish and Wildlife Conservation Commission suggerì ai residenti che incontravano delle iguane irrigidite di tenersi a distanza di sicurezza. In caso di risveglio, questi 'lucertoloni' possono infatti sentirsi minacciati, reagendo alla presenza degli esseri umani con un morso.

Le iguane non sono però degli highlander a livello ad esempio degli orsi d'acqua. Nel 2010, un pesante crollo termico durato due settimane uccise decine di esemplari, insieme a pitoni birmani e altri rettili invasivi che prosperano in Florida grazie al clima subtropicale. Questa volta sembra però che possano tirare un respiro di sollievo: secondo i meteorologi il clima dovrebbe presto normalizzarsi, con valori locali oltre i 20 gradi.