L'Icehotel - Foto: www.icehotel.com/Anna Ohlund & John Pettersson/Photo Asaf Kliger
L'Icehotel - Foto: www.icehotel.com/Anna Ohlund & John Pettersson/Photo Asaf Kliger

Puntuale come il freddo dell'inverno, ha aperto i battenti la nuova incarnazione dell'Icehotel a Jukkasjärvi, in Svezia. È un'opera effimera che rinasce ogni anno sempre diversa e dura fino a quando non si scioglie in primavera. Dodici suite artistiche sottozero sono già pronte ad accogliere gli ospiti – quantomeno quelli che possono viaggiare in questo periodo – e altre sei saranno inaugurate nel corso di dicembre all'interno della struttura stagionale, a cui se ne aggiungono ulteriori sei presenti invece nell'Icehotel 365, la parte "fissa" che resta operativa tutto l'anno.

La realizzazione dell'Icehotel invernale è un'impresa laboriosa. I blocchi congelati utilizzati come mattoni vengono tagliati ed estratti dalla neve e dal ghiaccio che ricoprono il fiume Torne. Servono poi settimane di lavoro che coinvolgono squadre di costruzione, creative e di lighting designer a cui spetta il compito di concretizzare i progetti elaborati da 35 artisti. Tutti svedesi per questa edizione, senza ospiti internazionali, per via delle limitazioni agli spostamenti causate dalla pandemia.

Ogni spazio e ogni suite sono vere e proprie installazioni, uniche e originali, decorate con sculture, quadri e arredi tutti ovviamente realizzati in ghiaccio. Ci sono anche un bar, una sauna sottozero e una sala per cerimonie che evoca una foresta; nelle stanze si dorme su letti congelati ricoperti di pelli di renna. Per tutti coloro che non avranno la possibilità di visitare l'hotel di persona, è stata lanciata un'esperienza in realtà virtuale accessibile su Instagram per esplorarlo da casa propria. Intanto, nella gallery potete ammirare alcune delle camere e delle creazioni artistiche dell'Icehotel.