Concept di un iceberg: una rappresentazione molto comune, ma sbagliata
Concept di un iceberg: una rappresentazione molto comune, ma sbagliata

"Solo la punta dell'iceberg" è un modo di dire che trae origine da un fatto scientifico ben noto: solo il 10% circa della massa di un iceberg è visibile a occhio nudo, mentre il volume restante si nasconde sotto la linea di galleggiamento. Il modo in cui una "montagna di ghiaccio" (traduzione letterale dall'olandese ijsberg) si orienta in acqua dipende da più fattori. Tuttavia le cose possono essere semplificate con buona approssimazione, a beneficio dei più curiosi: è quello che fa il sito Iceberger, dove è possibile disegnare un iceberg di qualunque forma e osservare come galleggia. Per sbizzarrirvi basta andare qui.

Lo strumento è stato creato dall'informatico Joshua Tauberer, attivista e produttore di software, nonché fondatore di GovTrack.us, una piattaforma indipendente che monitora le attività dei membri del Congresso degli Stati Uniti. Ad ispirare Tauberer è stata una discussione aperta su Twitter dalla ricercatrice Megan Thompson-Munsen, esperta di glaciologia e di cambiamenti climatici, che pochi giorni fa lanciava con toni semi-scherzosi "un'appassionata petizione affinché gli scienziati inizino a disegnare gli iceberg nei loro orientamenti stabili". Il tweet si riferiva al fatto che gli iceberg vengono di norma rappresentati come una sorta di cono gelato (vedi foto di apertura), con la "cialda" posizionata sotto il pelo dell'acqua. Si tratta però di una bufala, che non corrisponde alla vera conformazione riscontrabile in natura.

Dal punto di vista squisitamente tecnico, gli iceberg sono masse di ghiaccio che si staccano dai ghiacciai e dalle calotte glaciali. Sono formati per lo più da acqua dolce e galleggiano con facilità per via della minore densità del ghiaccio puro (920 kg/m3) rispetto all'acqua di mare (1025 kg/m3), un dato che spiega anche il motivo per cui solo il 10% del suo volume totale emerge in superfice. Il sito Iceberger specifica che la simulazione presenta delle ovvie limitazioni, in quanto la distribuzione tridimensionale della massa e la sua densità relativa dell'iceberg rispetto all'acqua "sono entrambi fattori significativi che qui vengono solo approssimati".