I Take That sono fondamentali per Gary Barlow, sono per lui "una casa, un porto sicuro". E stando alle dichiarazioni del cantante, a casa stanno per tornare i “figlioli prodighi“, ovvero tutti i cinque componenti originari della boyband britannica protagonista della musica pop internazionale, soprattutto negli anni Novanta. Almeno, questo è il suo auspicio. "Penso proprio che ci sarà la reunion". Barlow con queste parole ha acceso le speranze di migliaia di fan in tutto il mondo. Il giudice di X Factor lo ha detto al tabloid britannico Daily Mirror, senza però dare dettagli sui modi e i tempi del ritorno alle origini, anche perché la pandemia incombe e gli eventi musicali live ora sono impossibili. Ma la speranza di rivederli insieme è viva, e traspare dall’entusiasmo di Barlow. "Una delle grandi emozioni di essere parte di una band è che non sai mai cosa succederà, canzone dopo canzone. Il gruppo è un ambiente meraviglioso, un rifugio sicuro. È un posto dove tornare quando ti sei esibito da solo e senti che è tempo di tornare a casa", ha rivelato.

La boyband, fondata nel 1990, è tuttora in attività ma con tre soli componenti: Barlow, Mark Owen e Howard Donald. Questo dal 2014, dopo l’uscita di Jason Orange, con Robbie Williams che aveva già abbandonato il gruppo nel ’95 per intraprendere la sua brillante carriera da solista.