Il rumore dell'acqua che scorre migliora umore e benessere fisico
Il rumore dell'acqua che scorre migliora umore e benessere fisico

Immergersi nella natura è un toccasana per il corpo e per la mente, ma non c'entrano solo la luce del sole, l'aria pulita, il verde degli alberi, la lontananza dal caos della vita urbana: anche i suoni giocano un ruolo chiave. La nozione in sé non è una novità, ma adesso gli scienziati hanno approfondito come e quanto cinguettii e onde del mare facciano bene alla salute, scoprendo una sorprendente varietà di effetti positivi: i suoni della natura abbassano lo stress, alleviano la sensazione di dolore fisico e migliorano l'umore e pure le abilità cognitive.

Per la loro ricerca gli studiosi della Carleton University in Canada, della Michigan State University e di altri istituti hanno analizzato e confrontato diciotto studi di vario genere sull'argomento, che nell'insieme hanno fornito una quantità di dati tale da conferire solidità ai risultati. Hanno così confermato che i suoni naturali sono in grado essi stessi, da soli, di portare benefici alla salute. Alcuni hanno effetti particolarmente mirati: il rumore dell'acqua è quello che influisce di più sul benessere fisico e sulle emozioni positive, il canto degli uccelli è il più efficace contro lo stress e l'irritazione.

Tuttavia, non sempre abbiamo a portata di mano un paesaggio sonoro incontaminato, ma basta già trovarsi in un ambiente con un mix di suoni naturali e rumore prodotto dall'attività umana per ottenere qualche giovamento. "Credo che ciò sia molto significativo in un contesto urbano", ha detto a U.S. News una delle autrici dello studio, Rachel T. Buxon; "In città è quasi impossibile andare in un luogo dove non si sentano rumori. Ma se andiamo in un parco dove sono presenti molti suoni naturali che coprono in parte quei rumori, possiamo comunque ottenere alcuni effetti positivi".

L'esito della ricerca può essere interpretato da una prospettiva evoluzionistica: "Gli ambienti con suoni naturali forniscono agli esseri umani indicazioni di sicurezza o di un mondo ordinato, senza pericoli, che consente il controllo sugli stati mentali, la riduzione di comportamenti che suscitano stress e il recupero delle energie mentali. Viceversa, l'assenza di suoni naturali che agiscano come segnali di sicurezza può automaticamente indurre uno stato di allerta e agitazione".

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista PNAS.