Pochi mesi dopo il suicidio di Anthony Bourdain, nel 2018, la sua assistente Laurie Woolever ha iniziato a intervistare amici e familiari (circa 90 persone) del noto chef e personaggio tv: è nato così il libro Bourdain: The Definitive Oral Biography uscito ieri negli Usa. Se molti credono che il rapporto instabile con Asia Argento lo abbia allontanato dagli amici intimi, "Era uno squalo, sempre in movimento", ha ricordato invece il regista Nick Brigden. L’autrice ha anche scoperto la strana ossessione di Bourdain per l’abbronzatura: "Si abbronzava, credo, soprattutto per nascondere il pallore dell’eroina", ha raccontato James Graham, che ha lavorato con lui in varie cucine. La prima moglie, Nancy, ha rivelato: "Non mi piaceva il suo aspetto negli ultimi due anni". Anche la seconda consorte, l’italiana Ottavia Busia, ha espresso parole simili: "Era molto più oscuro nell’ultimo anno della sua vita. Ho smesso di guardare gli show verso la fine perché non riuscivo davvero a riconoscerlo".