Ribelle, anticonformista, antiglobalista. Sono solo tre degli aggettivi con cui è possibile definire Manu Chao, il “vagabondo” della musica che domani spegnerà 60 candeline. Francese di nascita, figlio di genitori spagnoli trasferitisi in Francia ai tempi della dittatura di Francisco Franco, Manu Chao oggi vive a Barcellona e fa musica lontano dai circuiti del mainstream. Leader dei Mano Negra, con cui pubblica nel 1991 l’album King of Bongo da cui è tratta la celeberrima Bongo Bong, nel 1998 scelse la via solista sbancando subito con il suo primo album Clandestino.