di Antonia Casini

Decorazioni realizzate a mano e con il cuore per augurare un buon Natale ai bambini che passeranno le feste in ospedale. E’ un legame speciale quello tra l’Associazione italiana persone down pisana e il reparto di Pediatria del Santa Chiara di Pisa, soprattutto in questo periodo in cui le stanze dei piccoli pazienti non sono accessibili agli esterni. Il Covid non permette eventi come negli anni pre-pandemia, ma il calore arriva lo stesso. "Alcuni dei ragazzi dell’Aipd, che sono stati in cura da noi, sono tornati qui come volontari. E’ un messaggio bellissimo", spiega il direttore dell’Unità operativa, professor Diego Peroni. Nessuno dimentica. I giovani dell’associazione quest’anno hanno creato alberi di Natale e palline personalizzate che sono andati a colorare le pareti della corsia. "Abbiamo aspettato i loro lavori", commenta la coordinatrice infermieristica Laura Bonacchi. Un’atmosfera di grande amore raccontata anche nel video per il progetto di Qn per "dare voce e spazio a storie di straordinaria quotidianità per questo Natale" che sarà pubblicato sui siti e sui social del gruppo.

La consegna di questi regali fatti da loro con cura è avvenuta nei giorni scorsi tra affetto e sorrisi. Oggetti grandi e non, risultato del laboratorio tenuto da novembre fino alla prima settimana di dicembre negli spazi del circolo Balalaika e in quelli del centro polivalente San Zeno (sede di tante iniziative solidali) messi a disposizione dell’Aipd. "I laboratori sono stati pubblicizzati sulla nostra pagina facebook – spiegano gli operatori Mattia e Danila – per coinvolgere anche persone esterne e sono stati tanti i volontari che hanno aderito. Quando abbiamo comunicato ai ragazzi che i prodotti avrebbero allietato i bambini malati, hanno voluto aderire tutti quanti (18 suddivisi in tre gruppi)". La consegna è stata una festa all’aperto: hanno partecipato gli stessi artigiani dell’Aipd con gli operatori, la coordinatrice infermieristica dell’Uo di Pediatria Laura Bonacchi, l’educatrice Martina Lami della cooperativa Arnera e il primario.

"Abbiamo addobbato le pareti con le loro realizzazioni – racconta la caposala – In questi giorni sono tanti gli appuntamenti in programma: enti, attività commerciali e privati donano giochi e materiale che poi distribuiamo. Realizzeremo anche un filmato che sarà visibile sulla nostra finestra social, App onlus Amici della Pediatria di Pisa". "L’idea iniziale era quella di coinvolgere solo alcuni ma l’iniziativa è piaciuta così tanto che, alla fine, hanno collaborato tutti", riflette il professor Peroni. "Ci hanno portato, con molto trasporto emotivo, decorazioni simpatiche e precise. Tanti di quei ragazzi sono stati seguiti dal nostro personale – prosegue – Sono tornati in una veste diversa, da donatori".

"Siamo orgogliosi di aver avuto questa opportunità – afferma il presidente Aipd Pisa, Michael Schinella – ci ha riempito il cuore e per l’Associazione è anche l’occasione per mettere in piedi collaborazioni con altre realtà del territorio creando nuovi legami e nuove occasioni di confronto fondamentali". Tanti i piccoli miracoli che avvengono, ogni giorno, in reparto.

E da tempo si fa il conto alla rovescia: il 25 dicembre un medico specializzando che sarà in turno, Alessandro Oliviero, (un incontro organizzato non solo nell’Azienda ospedaliera universitaria pisana ma anche all’ospedale Santobono), vestito da Babbo Natale, porterà doni e speranza ai piccoli degenti che trascorreranno vigilia, Natale e Santo Stefano e non solo ricoverati, ma avvolti da un abbraccio che arriva da fuori attraversando porte e pareti.