13 mar 2022

I pannelli effetto pietra che nascono dai vestiti usati

Le nuove frontiere della produzione industriale, complici i cambiamenti degli ultimi anni, hanno subito un’accelerazione che va sempre più in direzione della tutela delle risorse naturali e del Pianeta Terra. Il tema della sostenibilità è entrato a pieno titolo nel dibattito pubblico coinvolgendo istituzioni, aziende e cittadini. Tra le buone pratiche al centro della green economy c’è l’economica circolare, un sistema dove prodotti e materie di scarto vengono riutilizzate, concedendo loro una seconda vita. Recuperare capi di abbigliamento usato e scarti tessili per trasformarli in pannelli per l’interior design è la mission di Paneco, brand giapponese nato dallo Work Studio, guidato Kazuhiro Hara.

Il viaggio di Paneco comincia con il recupero degli scarti della filiera tessile – compresa la pelle e la fibra di carbonio – per poi passare alla metamorfosi vera e propria, che coinvolge anche diverse strutture giapponesi impegnate nel sociale: i capi vengono privati di tutte le componenti superflue (zip, bottoni, elementi decorativi) per poi essere frantumati e macinati. Una volta processata, la materia è pronta per la trasformazione finale in pannelli.

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