La lunga crisi dei Golden Globes
La lunga crisi dei Golden Globes

Solo una manciata di anni fa la cerimonia dei Golden Globes avrebbe calamitato l'interesse di Hollywood e del mondo, ma l'edizione 2022, che si terrà domenica 9 gennaio, sarà in tono minore: senza red carpet, senza star o pubblico e forse anche senza la possibilità di guardare la cerimonia in streaming (in TV già sappiamo che non passerà). Insomma, la Hollywood Foreign Press Association, che gestisce e organizza i Globes, ha deciso di andare avanti comunque, ma di farlo mantenendo un profilo bassissimo.

Per approfondire: le nomination relative al cinema e quelle relative alle serie TV




Golden Globes 2022, una cerimonia sottotono

Vero è che l'attuale situazione della pandemia di Coronavirus negli Stati Uniti sconsiglia assembramenti, ma è evidente che la decisione della HFPA è figlia del fatto di essere ancora sotto boicottaggio da parte delle maggiori realtà dello showbiz a stelle e strisce. Troppo pesante lo scandalo che l'ha investita a febbraio del 2021, quando un reportage del Los Angeles Times rese pubblico ciò che tutti sapevano, nel giro, ma che nessuno osava attaccare. Cioè la scarsa rappresentatività della HFPA e la facilità con la quale i suoi membri potevano essere corrotti in vista di un premio (che all'epoca contava parecchio, motivo per il quale nessuno ne prendeva le distanze in modo netto).

Nei mesi successivi la Hollywood Foreign Press Association ha provato a correre ai ripari, annunciando un allargamento dei propri membri e una modifica del regolamento interno, ma queste decisioni sono state giudicate insufficienti e Hollywood ha mantenuto il boicottaggio. A testimonianza di questo clima la tiepida reazione che ha avuto l'annuncio delle nomination per il 2022, accolte quasi come parlassimo di premi minori e non, com'è stato per anni, di un forte viatico in vista degli Oscar.

Se dunque la cerimonia sarà senza star o altri spettatori che non siano i membri della HFPA, è in dubbio anche la visione in streaming dell'evento. I diritti per la sua trasmissione appartengono infatti a NBC, per molto tempo partner della HFPA, e non è chiaro se resta un margine per lo streaming oppure no dopo che NBC ha deciso, sempre nell'ottica del boicottaggio, che non avrebbe trasmesso i Golden Globes 2022. C'è insomma il rischio che i premi vengano assegnati e poi annunciati semplicemente con un comunicato stampa.