"È stato un anno difficile, pieno di dolore e tristezza per tante persone. E non voglio fare una predica, ma 45 anni fa mi stavo ammazzando, e ho ricevuto un messaggio, un campanello d’allarme". Era il 1975, lui aveva 38 anni e al cinema, dopo l’esordio nel ’68, aveva già recitato diretto da Attenborough e Richard Lester. "Mi sono detto: “Continui a bere fino a morire o vuoi vivere?”. “Voglio vivere”, ho risposto. E improvvisamente è arrivato il sollievo e la mia vita è stata fantastica, pur avendo avuto alcune esitazioni, ma tutto sommato mi sono sempre detto “resisti”". Questo il messaggio per il nuovo anno di Anthony Hopkins che, su Instagram, ha colto l’occasione per rivelare che sta festeggiando 45 anni di sobrietà dall’alcol. L’attore inglese, premio Oscar nel ’92 per il suo killer cannibale Hannibal Lecter nel Silenzio degli innocenti, ha voluto condividere ieri – proprio oggi compirà 83 anni – la propria esperienza di dipendenza dall’alcol con i suoi giovani fan che ne soffrono. "Ciao a tutti – ha scritto –. Il nuovo anno sta arrivando. Oggi è il domani di cui eri così preoccupato ieri. Non mollate, continuate a combattere. Siate coraggiosi e forze potenti vi verranno in aiuto. Questo mi ha sostenuto per tutta la vita. Ed è tutto quello che ho da dire, e buon anno nuovo. Questo sarà l’anno migliore".