15 mag 2022

Ho avuto maestre di ferro

Giuditta Vasile da giovedì sarà nei cinema con ’Koza nostra’, un’altra storia siciliana come ’Stranizza d’amuri’ e il suo ’Nica’

Giuditta Vasile in uno scatto di Chiara Giardini come in copertina. Styling Giulia Astolfi
Giuditta Vasile in uno scatto di Chiara Giardini come in copertina. Styling Giulia Astolfi
Giuditta Vasile in uno scatto di Chiara Giardini come in copertina. Styling Giulia Astolfi

Non basta insegnare per diventare dei maestri. Giuditta Vasile è l’esempio vivente di quale imprinting possano essere capaci figure divenute fondamentali per la sua formazione d’attrice, ma anche per la crescita della sua persona. A trentun anni, può annoverarne ben due: Gisella Burinato, scovata quando era ancora un’adolescente sognatrice all’inseguimento di un’embrionale e informe vocazione, poi Emma Dante, nella sua Palermo, colei a cui deve la ’coscienza attoriale’. Che ruolo hanno avuto nella vita della Giuditta di oggi? "Gisella tuttora mi segue e con lei mi alleno. E dire che l’ho trovata per caso navigando nel web. Smanettavo in internet per cercare un insegnante di recitazione fuori Palermo e ho trovato questo nome di cui non sapevo nulla, nemmeno che fosse stata la moglie di Marco Bellocchio. Ero una quindicenne tirata su in una famiglia amante del teatro e dei musei che mi hanno sempre fatto frequentare. Nulla più. Ma ebbi il coraggio di chiamarla e mi disse di salire a Roma una volta finita la quarta liceo che frequentavo. Rimasi un mese e fu lì che decisi di fare l’attrice". Invece Emma Dante? "Lei è venuta dopo e mi ha trasmesso la sua idea di regia, il suo modo di fare teatro. È una donna molto tosta che mi ha posto un dilemma: faccio o non faccio l’attrice? Perchè per lei era imprescindibile non essere una persona superficiale e quindi mi ha costretto a maturare una coscienza attoriale". La Sicilia è rimasta organica alla sua carriera... "In effetti anche l’ultimo film, Stranizza d’amuri in uscita dopo l’estate, il primo film da regista di Giuseppe Fiorello, è stato totalmente girato in Sicilia. La trama riprende in maniera romanzata il dramma del duplice omicidio dei fidanzati di Giarre, una vicenda ancora oscura risalente al 1980 che portò alla fondazione del primo circolo ArciGay e il cui ...

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