La montagna Ama Dablam, detta il Cervino dell'Himalaya
La montagna Ama Dablam, detta il Cervino dell'Himalaya
Uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances rivela che i ghiacciai dell'Himalaya si stanno sciogliendo al doppio della velocità rispetto a quanto accadeva prima dell'inizio del nuovo millennio. La scoperta, a cura dei ricercatori della Columbia University, è stata possibile confrontano le più moderne immagini satellitari della NASA con una serie di foto risalenti alla Guerra Fredda, rimaste segrete per molto tempo.

FOTO TOP SECRET
Per analizzare il tasso di scioglimento dei ghiacci che coprono l'Himalaya, il team coordinato dal dottorando Joshua Maurer ha preso in esame degli scatti satellitari realizzati dal governo USA tra gli anni '70 e '80, nell'ambito di un progetto segreto, i cui contenuti sono stati resi pubblici solo nel 2011. Le immagini sono state messe a confronto con i più recenti database della NASA, per un totale di 650 ghiacciai estesi su una superficie di 2000 chilometri, pari al 55% del volume di ghiaccio della regione.

BRUSCA ACCELERATA
I dati mostrano che la massa glaciale totale della regione è diminuita del 13% tra il 1975 e il 2000 e in totale del 28% tra il 1975 e il 2016. Il quadro si è fatto più drammatico proprio dal 2000, quando i ghiacciai hanno iniziato a scomparire al doppio della velocità, ritirandosi in media di mezzo metro all'anno, con picchi di 5 metri in alcune aree. Attualmente, la catena dell'Himalaya subisce un'emorragia di 8 miliardi tonnellate di acqua ogni anno, che equivalgono a 3,2 milioni di piscine olimpioniche.

NIENTE PIÙ GHIACCIO SULL'EVEREST
Gli scienziati non hanno dubbi nell'additare i cambiamenti climatici come principali colpevoli di questo fenomeno, i cui effetti si ripercuoto potenzialmente su 800 milioni di persone, che si affidano alle risorse idriche dell'Himalaya per energia, agricoltura e acqua potabile. Sulla base dei dati raccolti dalle stazioni meteorologiche locali, Maurer e colleghi hanno calcolato che le temperature medie della regione sono aumentate di un grado dal 2000 al 2016. Senza un'inversione di tendenza, a oggi difficile da immaginare, i ricercatori prevedono che l'Everest si ritroverà senza ghiaccio nei dintorni del 2100.