Heather Parisi (Ansa)
Heather Parisi (Ansa)

Roma, 18 novembre 2019 - Rivelazione choc di Heather Parisi questa sera a "Live-Non è la d'Urso". La showgilrl: "Finalmente ho la forza di dare coraggio alle donne che subiscono violenza tra le mura di casa perché anche io l'ho vissuta ma sono riuscita a salvarmi. Non parlerò di luoghi, di date e soprattutto di lui ma cercherò di aggiungere dei dettagli. Io mi sentivo un pugile con le mani legate. Sono stata 7 lunghi anni picchiata con calci, sberle ma soprattutto pugni. Mi minacciava, mi chiamava 'gallina americana'. Adesso però mi sento forte, mi sento protetta. Io da un giorno all'altro ho preso la borsa e sono andata via da casa per non tornare più. E come ho fatto io dovete fare voi: dovete essere forti, non dovete arrendervi, dovete uscire".

E' la prima volta che Heather Parisi, visibilmente commossa, affronta in pubblico il suo caso: "Voglio esprimere solidarietà alle donne vittime di violenza perché anche io ho subito violenza ma sono riuscita a salvarmi. È molto difficile raccontarlo perché ti vergogni, ti senti sola e ti subentra una rabbia interna che solo le donne che ci ascoltano da casa e hanno subito la stessa cosa possono capire. Non parlerò di luoghi, di date e soprattutto di lui ma cercherò di aggiungere dei dettagli''.

Heather, accompagnata dal marito Umberto Anzolin con cui vive a Hong Kong, lascia in silenzio lo studio: "Voglio dare alle donne il coraggio di alzarsi e andarsene via da casa perché bisogna essere forti, questo non deve più essere un argomento tabù o scomodo. Qualche anno fa timidamente ho tentato di raccontalo a qualcuno che era vicino a me, tre persone lo sapevano ma davanti a terzi giravano la faccia dall'altra parte perché è più comodo far finta di niente e non andare ad indagare''.  

"Sono le minacce, il modo di parlarti e di buttarti giù a farti diventare complessata, ti portano a non amarti più e questo è ancora più pericoloso per una donna''. Poi spiega perc hè non riusciva a reagire: "Lui mi minacciava, mi diceva sei straniera, crederanno a me, mi chiamava 'gallina americana' e io pensavo 'gallina dalle uova d'oro' semmai. Adesso mi sento forte, protetta e ho voglia di trasmettere alle donne a casa questa mia forza. Io da un giorno all'altro ho preso la borsa con le mie cose per la danza che avevo in sala prove e non sono più tornata a casa, sono andata a vivere da un'amica. Non mi interessavano più i soldi, non mi interessava più la televisione, mi sono detta 'non mi faranno più lavorare? Dubito' ma me ne sono andata lo stesso. Non dovete avere paura perché essere violentate psichicamente e mentalmente è una vergogna, dovete uscire e reagire!'', ha concluso.