Il racconto del ’boom economico’ con tutti i suoi cambiamenti sociali, la storia dell’energia dal secondo dopoguerra a oggi, la visione e l’avventura di un imprenditore che da semplice rivenditore di bombole nel cuore di Firenze, dagli anni Sessanta al 2000, ha lavorato per creare un gruppo che oggi impiega 350 addetti in tutta Italia ed altrettanti nell’indotto. ‘Beyfin, quattro petali di una storia italiana’ è il titolo del libro realizzato per i 90 anni di Luciano Niccolai, fondatore dell’azienda diventata famosa per il quadrifoglio verde e per l’attenzione costante dedicata al gpl come carburante a basso costo e a basso impatto ambientale sia per l’auto che per la casa. Edito da Conti Tipocolor, 200 pagine, corredato da immagini suggestive, il volume, in vendita in alcune librerie di Firenze e Pistoia e online (su beyfin.it) ripercorre le tappe di questa impresa, la crescita continua, l’incorporazione di tante società del settore, l’introduzione sul mercato di prodotti innovativi e sicuri come le bombole in vetroresina di ultima generazione.

Nel libro, presentato e donato di recente a tutti i dipendenti a Dynamo Camp in un grande evento a fini solidali, non mancano richiami alla toscanità, alla terra e alla responsabilità di costruire benessere per la collettività. Con il detto ’Chi squadra vince’ Luciano Niccolai ha accompagnato ogni passo di Etruriagas prima e di Beyfin poi, in Toscana, terra di origine e in seguito in tutto il Centro e Nord Italia. Oggi il gruppo conta 150 stazioni di servizio, 9 stabilimenti di stoccaggio e movimentazione del GPL e 10 filiali. Una crescita che prosegue: è di pochi mesi fa l’acquisizione della storica azienda Carbotrade Gas srl presente in Piemonte, in Valle d’Aosta e in Liguria.

Ben prima dell’utilizzo di concetti come human e purpose Luciano Niccolai aveva ben chiaro il ruolo sociale della sua impresa. In questo senso il libro racconta non solo i grandi obiettivi aziendali ma in larga parte anche le persone di Beyfin. Per Niccolai il lavoro era ed è sacro; per questo l’idea di contratti stabili e trasparenti con i suoi collaboratori ha contraddistinto sempre il suo operare generando un forte attaccamento dei dipendenti che, unito al favore del mercato, ha permesso all’azienda una crescita ininterrotta.

"Il volume scritto nell’anno della pandemia, da un team di sole donne, è la risposta dell’azienda a una fase delicata per l’economia e la società – spiega Beatrice Niccolai figlia di Luciano e ad del Gruppo Beyfin dal 26 maggio 2017 –. Ripartire dalla nostra storia è la strada maestra per investire sul futuro; un modo autentico per celebrare mio padre e guardare avanti con fiducia. Mi piace sottolineare che i soldi raccolti dalla vendita del volume saranno tutti utilizzati per progetti solidali".