Roma, 17 aprile 2018 - Giusto il tempo di dare una ripulita, di cambiare un po’ l’arredamento, e la casa del Grande Fratello 2018 è pronta per aprire di nuovo le porte. Niente vip, questa volta, tra stanze da letto e salotti, giardino con piscina, sauna e confessionale, in quel di Cinecittà. Da questa sera entreranno nella più famosa e spiata (da 106 telecamere) casa, 14 concorrenti (più tre, rinchiusi già da alcuni giorni in un casale vicino Roma) che, nell’arco di due mesi e otto puntate, si contenderanno il favore del pubblico e il montepremi pari a 100mila euro. E alla conduzione di questa quindicesima edizione torna, dopo averne capitanate tre (dalla terza alla quinta), Barbara D’Urso, affiancata da Simona Izzo e Cristiano Malgioglio (concorrenti nella scorsa edizione del “Grande Fratello Vip”) in veste di opinionisti, in prima serata su Canale 5.

Barbara, decisione sofferta. È così?

«Sì, è stata una decisione sofferta quando mi è stata proposta la prima volta, nel 2002, e forse ancora di più lo è stata ora. Nel 2002 venivo dal grande successo della fiction di Raiuno “Orgoglio” e mi apprestavo a girare la seconda serie. Quando mi chiamò Pier Silvio Berlusconi pensai che mi volesse parlare della “Dottoressa Giò”, invece mi disse, ho avuto un’idea, vorrei che tu conducessi il “Grande Fratello”. Ma come, io faccio fiction, interpreto una principessa con tanto di ermellini? Ma sapeva che amo le sfide e così alla fine ho accettato. Questa volta il corteggiamento è iniziato a settembre».

E ha risposto a lungo no.

«Ma certo, è una sfida molto rischiosa. Dal 1° settembre porto avanti con sacrificio “Pomeriggio Cinque” e “Domenica Live” che vincono il confronto con i competitor. Quando arriva la proposta di condurre un programma che non si fa da tre anni come il “Grande Fratello”, è normale che dici: ma perché? Chi me lo fa fare? Considerando poi che nel frattempo, da quando l’avevo condotto in passato, sono nati il “Grande Fratello Vip” e “L’isola dei famosi”, che possono contare sul richiamo di personaggi noti».

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Poi ha capitolato.

«Venti giorni fa ho ceduto a questa corte serrata, al canto delle sirene, sapendo che avrei potuto contare sulla stessa squadra di quindici anni fa: una squadra straordinaria con cui abbiamo realizzato ascolti eccezionali e ho vissuto tre anni fantastici. Ora la sfida è più complicata di allora e, escludendo di poter fare gli ascolti del “Grande Fratello Vip” e dell’“Isola”, sarei soddisfatta di raggiungere un punto in più di share rispetto al “Grande Fratello” di tre anni fa».

Chi sono i concorrenti?

«Sono quattordici tra ragazzi, ragazze e persone più grandi, per consentire a tutti gli spettatori di potersi riconoscere nelle loro storie. Ci sono alcuni che, non sono vip, ma non sono totalmente sconosciuti perché, per ragioni di cronaca, sono stati ospiti nelle mie e anche in altre trasmissioni, come Lucia Bramieri, 57 anni, milanese, nuora di Gino Bramieri, o Simone Coccia, 35 anni, da cinque fidanzato con la deputata del Pd Stefania Pezzopane».

Una vera stakanovista della tv. Come fa?

«Non dormo da quindici giorni, per lo stress e per l’ansia da prestazione. È complicato pure logisticamente, considerando anche che non prendo l’aereo. Per due giorni a settimana conduco “Pomeriggio Cinque” da Roma, poi parto la notte, e per altri tre giorni lo faccio da Milano. Poi, la domenica, appena terminata la trasmissione, riparto per Roma. Per combattere l’ansia conosco degli esercizi di respirazione, ma non ho il tempo di fare nemmeno quelli. Mi dicono, ma ti droghi? No, non mi drogo ma prendo integratori. Soprattutto non rinuncio mai a seguire un protocollo alcalino: succo di limone con miele di castagno e cannella e, dopo dieci secondi, mezzo bicchiere di bicarbonato».