Billie Eilish trionfatrice dei Grammy Awards 2020 (Ansa)
Billie Eilish trionfatrice dei Grammy Awards 2020 (Ansa)

La cerimonia del 26 gennaio sera, a Los Angeles, ha determinato i vincitori dei Grammy Awards 2020 e ha regalato momenti che promettono di restare nella storia della kermesse, fra lacrime, record e prime volte. Abbiamo raccolto i migliori e più emozionanti: riguardano Billie Eilish, Kobe Bryant, Demi Lovato, Lil Nas X e i BTS, Camila Cabello e suo papà.

BILLIE EILISH, ASSO PIGLIA TUTTO
Che la diciottenne californiana fosse il fenomeno del momento non era certo una novità, ma i Grammy hanno certificato la sua ascesa a suon di premi. Ne ha collezionati cinque, compresi i cosiddetti "big four": best new artist, song of the year, record of the year e album of the year. In quest'ultimo caso ha battuto il record di Taylor Switf come artista più giovane ad aggiudicarsi il riconoscimento. Inoltre, ulteriore motivo di festeggiare, nessuno agguantava in un'unica edizione tutti i big four sin dal 1981, quando toccò a Christopher Cross: Billie Eilish è anche la prima donna, oltre che la persona più giovane, a riuscirci.



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L'OMAGGIO A KOBE BRYANT
La cerimonia dei Grammy è stata funestata dall'annuncio che l'astro del basket statunitense era morto in un incidente in elicottero, a soli 41 anni d'età, insieme alla figlia tredicenne e ad altre sette persone. La tragedia ha profondamente colpito coloro che stavano partecipando ai Grammy, anche perché l'evento si teneva all'interno dello Staples Center, dove fra le altre cose i Los Angeles Lakers giocano le partite casalinghe della NBA (Bryant è stato un loro giocatore sin dal 1996).



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IL RITORNO DI DEMI LOVATO
La cantante ventisettenne non si esibiva dal 2018, quando venne ricoverata d'urgenza in ospedale per una sospetta overdose. L'emozione era palpabile, tanto che Demi Lovato ha iniziato male, con la voce rotta, e ha chiesto al pianista che l'accompagnava di ricominciare il pezzo 'Anyone' da capo. Recuperato il coraggio, ha regalato una performance spettacolare, guadagnandosi meritatamente una standing ovation.




LIL NAS X E I BTS
Montero Lamar Hill, vero nome di Lil Nas X, ha 20 anni ed è uno dei maggiori esponenti del genere country rap, oltre che l'unico artista apertamente LGBTQ ad avere vinto un Country Music Assocation Award. Si presentava ai Grammy 2020 con sei nomination, il numero massimo di quest'edizione per un artista maschio, ed è tornato a casa con due premi: miglior video e miglior duo/group performance. Ma a fare la storia è stata la sua esibizione live, piena zeppa di cameo di lusso: fra di essi quello dei BTS, la pop band coreana che vanta milioni di fan e che per la prima volta si è esibita ai Grammy.




IL PAPÀ DI CAMILA CABELLO
Quando una figlia raggiunge importanti traguardi lavorativi, un padre non può che esserne orgoglioso. E va da sé che le lacrime scorreranno copiose se la figlia in questione si esibisce dal vivo ai Grammy 2020, guardandoti negli occhi mentre canta 'First Man' e in particolare la strofa che evoca un padre mentre accompagna la figlia all'altare, con lei che gli sussurra "You don't even know how much it means to me now / That you were the first man that really loved me" (non sai quanto è importante per me, in questo momento, che tu sei stato il primo uomo ad amarmi davvero").