Amanda Seyfried in “Mank”
Amanda Seyfried in “Mank”

Vincerà Mank, Nomadland, The Father o The Trial of the Chicago 7? Con Amy Pohler e Tina Fay a fare gli onori di casa (Amy da Los Angeles e Tina da New York) e i figli di Spike Lee nel ruolo di "ambasciatori", i Golden Globes andranno in onda domani sera sulla Nbc (in Italia in diretta dalle 00,30 della notte tra domani e lunedì su Sky Atlantic) con un formato ibrido, virtuale e live. Con due settimane di anticipo sull’annuncio, il 15 marzo, delle nomination degli Oscar, i premi per il miglior cinema e la migliore tv attribuiti dai membri della Hollywood Foreign Press, sono da tempo considerati i più credibili "anticipatori" degli Academy Awards, ma quest’anno sono finiti pesantemente sotto attacco con l’inchiesta del Los Angeles Times che è arrivata a definire la Hollywood Foreign Press una "casta" facilmente influenzabile dai grandi Studi cinematografici e pronta a elargire lauti compensi ai suoi membri in barba allo status non profit dell’organizzazione. Non è l’unica controversia sollevata dal giornale, che ha fatto anche notare come tra gli 87 membri della Hfpa non ci sia un solo afroamericano. Intanto,

l’Italia spera con La vita davanti a sé di Edoardo Ponti (con Sophia Loren), candidato come miglior film in lingua straniera e per la canzone Io sìSeen di Laura Pausini.