8 apr 2020

Giovedì Santo: cos'è e il significato della lavanda dei piedi

Commemora l'Ultima Cena di Gesù con gli apostoli e celebra la fine della Quaresima e l'inizio del Triduo che conduce alla Pasqua 

Ultima Cena (1816): opera di Giacomo Raffaelli, copia dell'affresco di Leonardo Da Vinci
Ultima Cena (1816): opera di Giacomo Raffaelli, copia dell'affresco di Leonardo Da Vinci

Il Giovedì Santo è il giorno che conclude la Quaresima e avvia le celebrazioni che culminano con la Pasqua. Siccome ogni anno la data di quest'ultima ricorrenza cambia a seconda del calendario lunare, cadendo in un periodo compreso fra il 22 marzo e il 25 aprile, allo stesso modo cambia anche la collocazione del Giovedì Santo, che nel 2020 festeggiamo il 9 aprile. Al centro della liturgia c'è soprattutto la commemorazione dell'Ultima Cena, con l'annuncio del tradimento di Giuda, l'istituzione dell'Eucaristia e del Sacerdozio Ministeriale, e la cerimonia della lavanda dei piedi.

Giovedì Santo

Durante questa giornata si tendono due eventi cruciali per la Chiesa Cattolica. Il primo è la messa mattutina del Crisma, tenuta dai vescovi all'interno delle varie cattedrali e alla presenza di sacerdoti e diaconi: in quest'occasione vengono consacrati gli oli da utilizzare durante tutto l'anno successivo per i sacramenti (ad esempio battesimo e cresima) e per l'unzione degli infermi e dei catecumeni.

Nel tardo pomeriggio viene celebrata la messa nella Cena del Signore (in coena domini), che avvia il cosiddetto Triduo pasquale, vale a dire i tre giorni nei quali si commemorano la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Questa messa ricorda l'Ultima Cena di Gesù insieme ai suoi apostoli prima di venire arrestato e condannato alla crocifissione.

La lavanda dei piedi

Secondo quanto raccontato nel Vangelo di Giovanni, nel corso di questa cena avvenne un fatto particolarmente significativo: Gesù si alzò da tavola, si legò in vita un asciugatoio, versò dell'acqua in un catino e iniziò a lavare i piedi degli apostoli. Un gesto normalmente riservato a coloro che occupavano una posizione di inferiorità, all'interno della gerarchia sociale, per esempio compiuto dai servi nei confronti dei padroni o dei loro ospiti, dalle mogli verso i mariti e dai figli verso i padri.

In questo caso, invece, Gesù si fa protagonista di un ribaltamento radicale, tanto che Simon Pietro tentò di opporvisi perché considerava inaudito che il suo maestro si inginocchiasse di fronte a lui. Ma il significato della lavanda dei piedi è proprio questo: un invito a una generosità totale nel donarsi all'umanità tutta, anche a coloro che si considerano inferiori. Ed è anche un ricordo dell'abbassamento del Figlio di Dio, che si è fatto uomo e si prepara a morire in croce al fine di purificare tutti gli uomini.

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