Il gigante di Cerne Abbas - Foto: screenshot Youtube/National Trust
Il gigante di Cerne Abbas - Foto: screenshot Youtube/National Trust

Roma, 14 maggio 2021 - Il gigante di Cerne Abbas è la più celebre fra le enormi figure di gesso scavate sui fianchi delle colline d'Inghilterra. Ritrae un uomo nudo alto 55 metri, che regge in mano una clava ed esibisce in bella vista un pene eretto. La sua origine e la sua età sono oggetto delle più disparate speculazioni, ad esempio che si tratti di una incisione preistorica, oppure di un ritratto di Ercole di epoca romana, o che invece sia stato realizzato nel XVII secolo come sberleffo rivolto a Oliver Cromwell, militare e statista puritano che non avrebbe sicuramente gradito il ragguardevole fallo. Niente di tutto questo: un nuovo studio degli archeologi del National Trust ha forse risolto il mistero, determinando che il gigante risale ai tempi dei Sassoni, a cavallo fra Alto e Basso Medioevo.

Una scoperta che gli studiosi definiscono emozionante, perché contraddice le teorie precedenti e racconta una storia ben diversa. Per giungere a questa conclusione hanno analizzato con tecniche all'avanguardia alcuni campioni prelevati dallo strato più profondo dei solchi che delineano la figura. I frammenti sono risultati databili a un periodo che va dal 700 al 1100 dopo Cristo, appunto durante la dominazione dei Sassoni.



"L'archeologia sul fianco della collina era sorprendentemente profonda", dice l'archeologo Martin Papworth; "La gente ha continuato a ricostituire il gesso del gigante per un periodo molto lungo. I campioni prelevati dalle spalle e dai piedi ci dicono che la figura non può essere stata realizzata prima del 700 dopo Cristo, escludendo quindi le teorie che gli assegnano origini preistoriche o romane".

Tuttavia, i ricercatori si sono trovati di fronte a un altro enigma. Campioni più recenti sono databili al 1560, ma la prima attestazione scritta dell'esistenza della figura si trova in un documento del 1694. Possibile che nessuno lo abbia citato prima, come se il gigante non esistesse? L'ipotesi è che, per motivi ancora ignoti, il gigante sia caduto nell'oblio per secoli: "Potrebbe essere stato ricoperto dall'erba e quindi dimenticato", dice Papworth, "A un certo punto, grazie ai segni che si potevano notare in condizione di scarsa luce solare, la gente si accorse della figura sulla collina e decise di ripristinarla". Il che spiegherebbe perché non viene citata nella documentazione della vicina abbazia, la memoria storica della zona.

La ricerca ha permesso di definire una cornice temporale più precisa per la nascita del gigante di Cerne Abbas, ma serviranno altri studi per restringerla ulteriormente, stabilire come si è trasformato nel tempo e capire se la teoria degli anni perduti è corretta. Adesso lo conosciamo un po' meglio, ma il gigante mantiene ancora una certa aura di mistero.