Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Economia Sport Motori Tech Magazine Moda Salute Itinerari

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

C'è ghiaccio sulla Luna, ora ci sono le prove

La Nasa pubblica prove definitive sulla presenza di acqua ghiacciata sulla superficie di entrambi i poli del nostro satellite 

Ultimo aggiornamento il 21 agosto 2018 alle 16:13
Foto: themacx/iStock
Per molto tempo gli scienziati hanno ipotizzato che sulla Luna potessero esserci distese ghiacciate. Ora la NASA, grazie a un articolo recentemente pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, fornisce prove "dirette e definitive" che esiste "acqua ghiacciata sulla superficie delle regioni polari lunari".

GHIACCIO SULLA LUNA
Già nel 2009 la NASA aveva scoperto molecole d'acqua nella zona del polo sud, ma fino a oggi mancavano prove certe che questo rilevamento non fosse in realtà dovuto a fattori differenti. Per dimostrare che effettivamente si tratta di ghiaccio, sono stati raccolti una serie di dati grazie al Moon Mineralogy Mapper (chiamato anche M3), strumento montato a bordo della prima sonda lunare lanciata dall'India, il Chandrayaan-1. In sostanza, l'M3 è uno spettrometro che misura le lunghezze d'onda della luce e grazie a esse determina la composizione dei materiali.

DOVE SI TROVA L'ACQUA
Una volta certificata l'esistenza di ghiaccio, è stato anche possibile indicare che si trova in corrispondenza dei poli. In particolare che ce n'è molto di più al polo sud, che per una porzione maggiore rispetto al polo nord rimane nascosto ai raggi del sole e nel quale si registrano temperature anche di 162 gradi al di sotto dello zero.

UNA RISORSA PER FUTURE MISSIONI?
Presentando la loro ricerca, gli scienziati della Brown University e della University of Hawaii hanno scritto: "Questi depositi di ghiaccio potrebbero essere utilizzati come risorsa locale in vista di future esplorazioni della Luna". Ovviamente, siccome stiamo parlando del lato perennemente nascosto al Sole, fra il dire e il fare c'è di mezzo il proverbiale mare (ghiacciato), ma la certezza sulla presenza di acqua è un ottimo punto di partenza.

ALTRE PROSPETTIVE DI INDAGINE
I dati raccolti dall'M3 hanno spinto gli scienziati ad argomentare che il ghiaccio d'acqua della Luna è diverso rispetto a quello trovato su altri corpi celesti, come l'asteroide Cerere o il pianeta Mercurio. L'approfondimento di queste differenze e di ciò che implicano sarà oggetto di ulteriori indagini che possano chiarire "il comportamento del sistema solare interno".

Leggi anche:
- C'è stata vita sulla Luna (forse)
- Riscaldamento globale, c'è un rischio domino
- Cina, la mamma panda che non sa di avere due cuccioli

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.