Carattere e personalità dei gatti sono difficili da studiare
Carattere e personalità dei gatti sono difficili da studiare

Per studiare la personalità dei gatti, visto che non sono soggetti particolarmente collaborativi a differenza dei cani, gli scienziati di solito si affidano ai questionari compilati dai padroni. Il problema è che le risposte spesso vengono prese per buone così come sono, senza verificare se siano attendibili. Il contrario di quanto invece ha fatto l'Università di Helsinki, che ha creato un nuovo questionario con 138 punti approfondito e convalidato. Grazie ad esso ha raccolto informazioni su 4300 felini domestici di 26 razze e ha individuato sette tratti principali del loro carattere e del loro comportamento.

Un modo affidabile di raccogliere informazioni

Per garantire l'attendibilità dei dati, i ricercatori hanno fatto ricorso a vari metodi statistici e pratici. Ad esempio, hanno chiesto ai padroni dei gatti di compilare una seconda volta il questionario a distanza di mesi rispetto alla prima volta, oppure lo hanno fatto compilare a un'altra persona che vive nella stessa casa. Le informazioni si sono confermate coerenti, consistenti e utili allo scopo della ricerca.

I sette tratti della personalità dei gatti

Più o meno presenti e variamente combinati, i sette tratti dedotti dagli studiosi descrivono la personalità e il comportamento dei singoli gatti, ma anche in linea di massima il carattere generale di alcune specie. Nello specifico, i tratti sono:

- vivacità/giocosità
- timorosità
- aggressività verso gli esseri umani
- socievolezza verso gli esseri umani
- socievolezza verso i gatti
- problemi con la lettiera
- eccessiva pulizia e leccatura

Gli ultimi due non sono tratti di personalità veri e propri, ma sono utili indicatori che il gatto sta soffrendo una qualche forma di stress. "La razza più timorosa sono i blu di Russia, mentre gli abissini sono i meno timorosi. I bengala sono i più vivaci, i persiani e gli Exotic Shorthair sono i più passivi. Le specie più inclini a una pulizia eccessiva sono i siamesi e i balinesi, mentre i Turco Van sono quelli che hanno fatto registrare la maggiore aggressività verso gli esseri umani e la minore socievolezza verso i gatti", dice una delle autrici, Salla Mikkola.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Animals.