5 apr 2022

Craig Gillespie regista del film su GameStop e i fondi speculativi

Adattamento del saggio 'The Antisocial Network', racconta uno dei casi più eclatanti nella storia recente della finanza

Craig Gillespie
Craig Gillespie

Il regista Craig Gillespie ha firmato con MGM per dirigere il film 'The Antisocial Network', adattamento dell'omonimo saggio di Ben Mezrich e racconto di uno dei casi più eclatanti nella storia recente della finanza: la battaglia fra i fondi speculativi e i piccoli investitori mobilitati sul Web che ha portato i titoli della catena di negozi di videogiochi GameStop a un'inattesa e clamorosa impennata del loro valore azionario.

Craig Gillespie regista del film su GameStop
Dal canto suo, Craig Gillespie ha dato prova di avere la mano felice quando deve raccontare al cinema vicende realmente accadute. L'ha dimostrato ad esempio con 'Tonya' (2017), storia della pattinatrice su ghiaccio Tonya Harding e di uno dei più grossi scandali sportivi nella storia: il film fu candidato a tre Oscar e consentì ad Allison Janney di vincere quello come migliore attrice non protagonista. Recentemente, Gillespie ha confermato le sue doti dirigendo i primi tre episodi della miniserie TV 'Pam & Tommy' (2022), che narra il dietro le quinte del furto e della pubblicazione non autorizzata del sex tape realizzato dall'attrice e modella Pamela Anderson insieme al musicista Tommy Lee. Insomma, 'Tonya' e 'Pam & Tommy' sono due ottimi precedenti in vista di 'The Antisocial Network'.

The Antisocial Network
Il libro di Ben Mezrich è un resoconto dettagliato dei fatti che, a fine gennaio 2021, portarono a un aumento vertiginoso delle quotazioni delle azioni di GameStop, il cui valore passò da 17 a 348 dollari nel giro di poche ore, causando un terremoto nel mondo della finanza e perdite considerevoli per alcuni speculatori. Un evento che nacque sul Web, in particolare attraverso Reddit, e che contrappose piccoli investitori a grandi fondi speculativi. In gergo finanziario quanto accaduto si definisce short squeeze.

C'è un altro film in lavorazione
Il caso di GameStop è al centro di un secondo progetto, quello finanziato da Netflix e scritto da Mark Boal, sceneggiatore dal curriculum corposo: 'Nella valle di Elah', 'The Hurt Locker', 'Zero Dark Thirty', 'Detroit'. Boal non sta lavorando a partire dal libro di Mezrich: grazie alla consulenza tecnica dell'attivista e docente universitario Scott Galloway, pare intenda utilizzare il caso GameStop come esempio principale di un discorso più ampio legato all'enorme influenza oggi esercitata dai social network e dalla Rete, nel bene come nel male.

Siccome anche in questo caso molto ruota attorno allo short squeeze di GameStop, vale una regola spesso rispettata, a Hollywood: il primo progetto ad arrivare su schermo porta alla mancata realizzazione degli altri. Da qui la corsa contro il tempo che, al momento, vede contrapposti Craig Gillespie e MGM da un lato e dall'altro Mark Boal e Netflix.

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